sabato 29 ottobre 2016

SESSA AURUNCA - Il mistero sulle origini di San Castrese in una vecchia masseria privata, lettera aperta di Di Tano a Sasso


SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) - San Castrese: una frazione da valorizzare. Negli ultimi anni, anche grazie a nuove scoperte archeologiche che hanno interessato la città di Sessa Aurunca, si è accesa maggiormente la curiosità verso la storia e le origini della terra aurunca. Ma non è solo il centro cittadino ad essere oggetto di interesse. A San Castrese, infatti, vi è un gruppo di giovani interessati a vederci chiaro rispetto alle origini storiche e geografiche della loro piccola frazione. Non a caso la giovane Giuseppina Maria Di Tano (nella foto), ha inviato alla nostra redazione una lettera aperta in cui rivolgendosi al sindaco Silvio Sasso, scrive: "In qualità di cittadina di San Castrese vorrei che l'avvocato Silvio Sasso nonché sindaco di Sessa Aurunca, prendesse atto dell'antica storia di questo paese "San Castrese", poiché sembrerebbe esserci nel sottosuolo una realtà da approfondire storicamente e geologicamente. Sembrerebbero esistere antichi passaggi sotterranei o gallerie che inizierebbero secondo alcune voci di paese da una masseria di proprietà privata- scrive Giuseppina Maria Di Tano-. Per l'amore che provo verso la mia terra invito il signor Silvio Sasso ad approfondire l'argomento al fine di rendere onore al paese. Sono convinta che San Castrese abbia molto da dare e da dire alla gente che lo vive. Questo potrebbe essere l'inizio di un percorso al punto da avvicinare gente interessata alla storia di questa bellissima terra e favorire anche un incremento turistico".