martedì 21 febbraio 2017

CELLOLE - Nasce una doppia Pro loco, Di Lorenzo è il presidente. Freda assicura: noi operiamo sempre


CELLOLE (Matilde Crolla) – Sono due le Pro loco a Cellole. Un fatto singolare quello che pare si sia verificato nelle ultime settimane nella cittadina litoranea, ossia la doppia presenza di un’associazione molto ambita e prestigiosa. 
Andiamo per ordine. Nel mese di dicembre la Pro loco storica, quella presieduta da Franco Freda, viene cancellata dall’albo regionale a causa della mancata presentazione dei bilanci come previsto dal regolamento. Dunque, vengono anche sospesi allo stesso sodalizio tutti i contributi regionali per eventi e manifestazioni varie. 
“Non appena si è appresa la notizia c’è stata una corsa da parte di molte associazioni presenti sul territorio a presentare la domanda per diventare Pro loco- spiega Franco Freda-. Un gruppo mi ha chiesto una mano negli adempimenti burocratici ed io non mi sono tirato indietro. Sono stato sempre così”. 
Dunque, il presidente della Pro loco storica aiuta i nuovi a mettere in piedi una nuova Pro loco, che pare sia già iscritta all’albo regionale, ed il cui presidente è Angelo Di Lorenzo. Ma nello stesso tempo la Pro loco storica continua a far parte dell’Unpli, è ancora iscritta all’albo nazionale delle Pro loco, ha ancora attivo il servizio civile ed a breve presenterà la richiesta per il servizio civile per il prossimo anno. 
Lo assicura proprio Franco Freda. “Nonostante per una mia dimenticanza non abbiamo presentato lo scorso anno la documentazione dei bilanci, facciamo sempre parte dell’Unpli e continuiamo e continueremo ad operare come sempre fatto sul territorio. Tra un anno e mezzo ripresenteremo la domanda per essere nuovamente iscritti all’albo regionale. Non penso che quarant’anni di attività sul territorio possa finire così nel dimenticatoio”, spiega Freda. Ovviamente tra un anno e mezzo si ripresenterà il problema con la Pro loco appena costituita, ma per Franco Freda se ne discuterà quando sdarà il momento. Per ora entrambe le Pro loco, dunque, saranno attive sul territorio cellolese. Franco Freda ci ha tenuto anche a precisare che numerose sono state le associazioni che in questo periodo hanno tentato di diventare Pro loco, nonostante da parte sua ci sia stata in questi anni sempre la massima disponibilità ad accrescere il direttivo della stessa associazione e a dare spazio ai giovani. 
“Non ho mai taciuto il desiderio di volere nuove nel direttivo della Pro loco. Sono anni che faccio il presidente e non avrei avuto problemi a farmi sostituire. Ma nessuno mai lo ha fatto. C’è stata la corsa forsennata solo negli ultimi tempi, ma come dimostrato non ho avuto alcun problema ad aiutare chi mi ha chiesto una mano”, conclude Freda.