lunedì 17 luglio 2017

SESSA AURUNCA - Consorzio Aurunco di Bonifica, Carotenuto si dimette e arriva l'ordine di fermare gli impianti


SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Consorzio di Bonifica: cronaca di ‘una morte annunciata’. Era nell’aria ormai da settimane la notizia che prima o poi il commissario straordinario, Antonello Carotenuto, avrebbe gettato la spugna. E la notizia è arrivata e in un lampo si è diffusa, ancora prima che divenisse ufficiale. La relazione sottoscritta dai tre dirigenti Gagliardi, Montanaro e Di Giovanni e riportata in esclusiva da ‘MacroNews’, poi smentita dai diretti interessati, ed in un secondo momento riconfermata anche da un autorevole organo di stampa cartaceo, la dice lunga sulla decisione di Carotenuto di lasciare la guida del Consorzio Aurunco di Bonifica, in un periodo, tra l’altro, in cui anche la stagione irrigua ed il funzionamento degli impianti sono risultati di difficile gestione per i problemi di carenza di copertura finanziaria. Tra l’altro, si è appreso che il personale addetto al servizio irriguo ha ricevuto disposizione che a seguito delle dimissioni del commissario dovranno essere spenti tutti gli impianti, pur restando regolarmente negli impianti e seguendo i normali turni di lavoro notturni e diurni. Non c’è più un legale rappresentante dell’Ente ed i dirigenti ovviamente non sono disposti a prendersi la responsabilità. Possiamo, però, immaginare anche le conseguenze di tale provvedimento. Gli operai e gli idrovoristi potrebbero essere messi in seria difficoltà in quanto saranno esposti in prima persona al contatto con gli utenti che certamente si recheranno presso gli impianti di pompaggio a lamentare le difficoltà. A questo punto si teme il peggio: con questa disposizione non sarà più garantita né la bonifica e né il servizio di irrigazione.