venerdì 3 marzo 2017

CELLOLE - Consiglio comunale nel ciclone, j'accuse dei civici: ecco come sono andati i fatti


CELLOLE - Nessun ritardo. Il gruppo Consiliare Comitato Civico Cellolese intende precisare i reali motivi dell’abbandono dell’aula Consiliare durante il Consiglio Comunale, svoltosi nel pomeriggio di ieri 2 marzo. Questi i fatti:
"Il Consiglio era stato convocato, come da nota del 24 febbraio per le ore 16:30. In seguito al decesso della sorella del parrocco Don Lorenzo Langella, il capogruppo della minoranza Di Leone aveva concordato con il Presidente del Consiglio Di Meo, in via bonaria, un rinvio del Consiglio Comunale per le ore 17:15 dato che il funerale terminava ed è di fatto terminato alle ore 17:00. Un accordo che il presidente Di Meo ha rinnegato. Infatti, la minoranza arrivata in aula in anticipo,alle 17:04, ha constatato che il Consiglio era già iniziato. Il Presidente ha dichiarato che avevano aperto l'assise alle ore 17:00 ma incongruamente ed a "tempo record " in quattro minuti erano già al quarto punto all'ordine del giorno. Pertanto, visto che si stavano discutendo le interrogazioni presentate dalla minoranza si è chiesto di ripetere le risposte date, ma la maggioranza nega tale possibilità. Data la pubblica e palese "non democraticità " dei rapporti da parte del gruppo di maggioranza, si è deciso di abbandonare l'aula". Premesso che l'etica e il rispetto "della parola data" è un fatto privato della persona e la strumentalizzazione politica è ben lontana da tale principio, invece di ridursi a fare tali "magagne" bisognerebbe collaborare nell'interesse dei cittadini che guarda caso sono al primo posto solo durante la "corsa al voto".