mercoledì 29 marzo 2017

SESSA AURUNCA - Consorzio di Bonifica, Carotenuto assume altri 47 operai stagionali: ma è polemica sugli stipendi


SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Il commissario straordinario del Consorzio Aurunco di Bonifica Carotenuto ha firmato una delibera di assunzione di altri quarantasette operai stagionali in vista dell’estate e dell’inizio di tutte le attività irrigue di cui si occupa l’Ente. La scorsa settimana ne ha assunti tre, che hanno iniziato a lavorare lo scorso 27 marzo, gli altri quarantasette prenderanno servizio invece il prossimo 3 aprile. Secondo quanto riferito dal commissario Carotenuto i dipendenti stagionali saranno pagati con somme provenienti dai canoni del 2017.
 “Al momento non c’è copertura finanziaria per pagare gli stipendi eppure si continua ad assumere operai necessari per la stagione irrigua ormai alle porte", lamentano i rappresentanti sindacali. Non a caso alcuni dipendenti hanno posto diversi quesiti al commissario, la cui nomina è scaduta lo scorso 10 marzo 2017 ed al momento si trova in una situazione di prorogatio. 
Le perplessità sono tante, visto che al momento del suo insediamento Carotenuto si ritrovò ad annullare delibere di chi lo aveva preceduto, ed ora pare che lui stesso si ritrovi ad adottare gli stessi provvedimenti. 
Si possono assumere cinquanta operai, sicuramente necessari, in una struttura consortile deficitaria ed in crisi da tempo? Sulla base di cosa? Di un bilancio di previsione non ancora approvato?”. Intanto, proprio nei giorni scorsi alcuni dipendenti hanno inviato una lettera ad Antonello Carotenuto in cui lo informavano della disagevole condizione in cui sono costretti a lavorare. 
“Ove mai dopo dodici mesi di gestione commissariale non se ne fosse reso conto, il personale in servizio presso questo Ente, oltre ad essere mortificato ripetutamente per la mancata corresponsione degli stipendi, è impossibilitato ad assolvere ai propri quotidiani compiti e mansioni a causa del più elementare strumento di lavoro”, si legge nella nota. Come già riportato da ‘Macronews’ in più di un’occasione i dipendenti del Consorzio non riescono neppure ad assolvere a mansioni di uffici a causa della mancanza di penne, carta per stampanti, fotocopiatrici. 
“A causa dell’invio da parte di Equitalia degli avvisi di pagamento bonari riferiti all’anno 2017, c’è un forte afflusso di contribuenti i quali necessitano di assistenza da parte degli uffici consortili, ed in più occasioni del rilascio di certificazioni di sgravio per tributi erroneamente richiesti”, scrivono i funzionari del Consorzio. In sostanza i dipendenti pur di non chiudere gli sportelli al pubblico si stanno autotassando. Nella nota i dipendenti chiedono a Carotenuto un intervento urgente e risolutivo.