mercoledì 20 settembre 2017

SESSA AURUNCA / LAURO - Dopo 15 anni torna il calcio in paese, gli 'Amici di Lauro Libero' mettono in piedi una squadra tutta nuova

Immagine di repertorio a solo scopo dimostrativo

SESSA AURUNCA / LAURO (Matilde Crolla) – Calcio a Lauro: dopo quindici anni di stasi in questi giorni nella frazione di Sessa Aurunca è stata messa in piedi una nuova realtà sportiva. A creare la squadra di calcio, denominata ‘A.S.D. Lauro’, sono i responsabili dell’associazione ‘Gli amici di Lauro Libero’. La squadra, che si sta costituendo in questi giorni con l’ingaggio di calciatori del posto, parteciperà anche al campionato di terza categoria. L’associazione, che dirigerà la squadra, tra l’altro in questi giorni sta invitando tutta la cittadinanza interessata ad aderire alla società, e a partecipare alla riunione che si terrà domani alle ore 20,30 presso la sede sociale in via Madonna del Popolo. L’obiettivo dell’Associazione ‘Amici di Lauro Libero’ è quello di continuare a valorizzare il territorio, riportando alla luce le tradizioni ormai scomparse. Da anni, ben quindici per la precisione, l’assenza del calcio laurese si faceva sentire, ma nessuno fino ad oggi era riuscito a prendere il coraggio di mettere in piedi questo progetto. I responsabili della squadra sottolineano, tra l’altro, che il loro scopo è anche quello di creare aggregazione sociale e opportunità per i giovani del territorio, togliendoli dalla strada. Dunque, gli ‘Amici di Lauro Libero’ dopo essersi occupati in questi anni di attività culturali e sociali, questa volta hanno deciso di puntare anche sullo sport, proprio con la nuova squadra con i colori giallo e blu.

SESSA AURUNCA - Gita per gli anziani, saranno visitate le città d'arte di Umbria e Toscana


SESSA AURUNCA – Gita per anziani: dal 12 al 18 ottobre si parte per le città d’arte del centro Italia. Ad annunciarlo il sindaco, Silvio Sasso, sul suo profilo Facebook. I cittadini che, secondo il bando pubblico, hanno i requisiti previsti e parteciperanno al soggiorno, avranno la possibilità di visitare i luoghi più belli del nostro Paese come Pisa, Firenze, Siena, Perugia ed Assisi. Le richieste dovranno pervenire presso l’ufficio Protocollo del Comune entro e non oltre il 2 ottobre. La fascia d’età prevista è a partire dai 65 anni per gli uomini e 60 per le donne. 
Tra le novità annunciate dal primo cittadino per i prossimi mesi anche la consegna della nuova sede dell’Inps in viale Trieste, sarà dunque scongiurata la chiusura definitiva. Lunedì prossimo sarà apposta la firma della relativa Convenzione a Napoli. Ed entro qualche giorno l'Associazione di Protezione Civile territoriale stabilità la sua sede a Ponte. Sarà la prima volta di un servizio-ufficio in una Frazione. “E inoltre a via Ospedale è in arrivo la SMA CAMPANIA con decine di dipendenti che verranno a Sessa ogni mattina”, scrive Sasso.

BAIA DOMIZIA / MONDRAGONE - Sorpresi a rubare una pala di escavatore, in due finiscono ai domiciliari. LE FOTO

Farago Giovanni

BAIA DOMIZIA / MONDRAGONE - I Carabinieri della Stazione di Baia Domizia, a Mondragone, unitamente ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, hanno proceduto all’arresto, in flagranza di reato per furto aggravato in concorso, di Farago Giovanni, cl. 1972  e Farago Salvatore, cl. 1996, rispettivamente padre e figlio, entrambi residenti a Giugliano in Campania (NA).
I militari dell’Arma, su richiesta del proprietario sono intervenuti in via domitiana, km. 15,800  all’interno di un fondo agricolo, sorprendendo gli arrestati mentre stavano caricando una pala di escavatore modello “Caterpillar” su un autocarro in loro uso, al fine di asportarla.
La refurtiva recuperata è stata restituita all’avente diritto, mentre i materiali atti allo scasso e l’autocarro sono stati sottoposti a sequestro.
Farago Giovanni e  Farago Salvatore sono stati accompagnati agli arresti domiciliari, in attesa di essere giudicati con rito direttissimo. 


martedì 19 settembre 2017

MONDRAGONE - Investe ed uccide un uomo in bicicletta, arrestato 44enne: sequestrato il suo furgone


MONDRAGONE - I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Mondragone, sono intervenuti in via provinciale Savone nella città litoranea, dove Simeonov Asea Rusev, bulgaro, classe 1973, domiciliato a Mondragone, mentre percorreva la citata strada bordo della propria bicicletta, è stato investito da un autovettura non meglio indicata che, dopo l’impatto, si è allontanata a forte velocità dal luogo del sinistro.
Il bulgaro, a seguito dell’impatto, è deceduto su colpo. La salma è stata trasportata  presso l’ospedale civile di Caserta per l’esame autoptico.
Le immediate indagini dei militari dell’Arma hanno permesso di identificare ed arrestare il responsabile del sinistro stradale che, a alla guida del proprio furgone ed in stato di ebbrezza, ha causato la morte del ciclista.
Si tratta di Papa Giuseppe, classe 1973, residente a Mondragone.
L’autocarro è stato sottoposto sequestro.
L’arrestato è stato accompagnato presso la  casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere. 

MARZANO APPIO - Annullata la sagra della castagna e la Pro loco annuncia le dimissioni in un manifesto



MARZANO APPIO (Nicolina Moretta) - E’ stata annullata la sagra della castagna primitiva prevista per il 23 e 24 settembre e qualche giorno fa è comparso sui muri nel comune di Marzano Appio un manifesto indirizzato ai cittadini  che esprime tutto il risentimento e il rammarico per il mancato appuntamento, ma soprattutto il manifesto mette in luce la discordia e l’egocentrismo che divide il paese; evidentemente c’è chi rema contro una tradizione oramai ventennale che oltre a regalare dei giorni lieti di festa e un certo movimento di denaro, valorizza un prodotto: la castagna primitiva che  è l’orgoglio del territorio marzanese. La preparazione di una sagra è impegnativa e oltre alla dedizione e alla passione per ciò che si fa richiede anche tutte le certificazione e i permessi a posto; ma un motivo in più per volere questa sagra sarebbe dovuto essere anche la considerazione dell’improduttività che ha colpito i castagneti negli anni trascorsi, ora finalmente la natura ha ripreso a donarci il nostro prodotto tipico, quindi: quale occasione in più per festeggiare ed essere tutti lieti? Ma così non è e non è stato; non rimane che leggere il manifesto e pensare che l’idea di fare l’interesse dello stesso e unico campanile è un discorso antico o forse no? Certi valori non dovrebbero mai passare di moda. Di seguito il testo integrale del manifesto: “Ai cittadini di Marzano Appio. Carissimi compaesani, è con la tristezza nel cuore che dobbiamo riferirvi della mancata realizzazione della Sagra della Castagna, ma è nostro dovere esporvi i motivi di tale decisione. Da fine luglio, noi  firmatari del manifesto ci siamo impegnati con tutte le nostre forze per cercare di organizzare la Sagra, che da oltre venti anni si svolge nel nostro paese. Da giorni, stiamo “combattendo” contro boicottaggi, provocazioni e ostruzioni da parte di chi non ha altro da fare che distruggere quel che poco resta di positivo in questo paese: A questo sporco gioco, noi, quali componenti della Pro Loco e giovani che tengono alla valorizzazione del nostro paese, non ci stiamo. Inoltre, vogliamo e dobbiamo necessariamente salvaguardare tutti coloro che con spirito di sacrificio hanno ogni anno valorizzato i prodotti locali facendoli conoscere ai partecipanti. Ecco il motivo per il quale nel prossimo Consiglio direttivo daremo le dimissioni”. Fanno seguito la firma del presidente della Pro Loco, Angelo Integlia e del tesoriere, Salvatore Ferrucci.

SESSA AURUNCA / CELLOLE - Buona scuola, tris di vittorie al tribunale di Napoli: gli istituti paritari vanno valutati come quelli statali


SESSA AURUNCA / CELLOLE - Buona scuola: tris di vittorie al tribunale di Napoli. Per il tribunale di Napoli, l'insegnamento nelle scuole paritarie va valutato nella stessa misura di quelle statali. Con tre provvedimenti, due ordinanze ex. art. 700 e una sentenza, il Tribunale Partenopeo ha accolto la tesi dello studio legale BFI, su una vicenda relativa alle procedure di mobilità previste dalla c.d. "buona scuola". Le disposizioni della c.d. buona scuola sulla procedura di mobilità degli insegnanti prevedeva che, il servizio nelle scuole paritarie non fosse valutabile ai fini del trasferimento. Il Tribunale di Napoli sez. Lavoro ha smentito tale tesi confermando che: "Non possono residuare dubbi quindi circa l’illegittimità, con riguardo alle molteplici disposizioni normative sopra richiamate in materia di parità scolastica, della contestata disposizione di CCNI che esclude qualsiasi attribuzione di punteggio, in sede di mobilità, per il servizio d’insegnamento svolto negli istituti paritari. Peraltro, diversamente opinando si perverrebbe ad una interpretazione della vigente normativa senz’altro contraria ai principi di eguaglianza e d’imparzialità della p.a. (artt.3 e 97 Cost.), non essendovi ragione per discriminare, in sede di mobilità (a cui è limitata la domanda), tra servizi aventi per legge la medesima dignità e le medesime caratteristiche". Per questi motivi i giudici con una motivazione chiara hanno disapplicato il CCNI e: "ai sensi degli artt.1339 e 1418/1419 c.c. e dell’art.40 comma 1 ult. cpv (“Nelle materie relative alle sanzioni disciplinari, alla valutazione delle prestazioni ai fini della corresponsione del trattamento accessorio, della mobilita` e delle progressioni economiche, la contrattazione collettiva è consentita negli esclusivi limiti previsti dalle norme di legge) e comma 3 quinquies (“Nei casi di violazione dei vincoli e dei limiti di competenza imposti dalla contrattazione nazionale o dalle norme di legge, le clausole sono nulle, non possono essere applicate e sono sostituite ai sensi degli articoli 1339 e 1419, secondo comma, del codice civile”) del d.lgs. 165/01, detta disposizione di cui alle “Note comuni” allegate al CCNI per la mobilità del personale docente A.S. 2016/17 nella parte in cui dispone che “Il servizio prestato nelle scuole paritarie non è valutabile” deve essere disapplicata, con affermazione del diritto dell’odierna ricorrente al riconoscimento, nella graduatoria per la mobilità a.s 2016/17 e seguenti, del servizio d’insegnamento svolto in istituto scolastico paritario dall’a.s. 2008/2009 all’a.s. 2015/2016 ed alla valutazione nella suddetta graduatoria nella stessa misura in cui è valutato il servizio statale, con condanna dell’amministrazione scolastica all’inserimento, come richiesto". I legali dello studio legale BFI -Buonamano-Fusco-Izzo- sottolineano che: "Con tali pronunce si dà un ulteriore contributo al consolidamento del filone giurisprudenziale che dà pieno riconoscimento del principio di uguaglianza e parità di trattamento tra insegnamenti, nella direzione di una maggiore giustizia sostanziale e formale nonché di una armonizzazione del sistema normativo".

VAIRANO PATENORA / TORA E PICCILLI - E' morto Antonio Simone, massimo conoscitore campano di Raffaele Viviani



VAIRANO PATENORA / TORA E PICCILLI (Nicolina Moretta) -  Si è spento ieri pomeriggio Antonio Simone, massimo conoscitore campano di Raffaele Viviani, una grave perdita non solo umana ma anche per il modo dell’arte napoletana. Nativo di Piccilli, viveva a Vairano Scalo. Sin da giovane aveva incominciato ad interessarsi dei grandi autori delle opere teatrali partenopee, educava alla rappresentazione teatrale le persone comuni che grazie alla sua innata maestria divenivano attori; indimenticabile la sua regia della celebre commedia ‘Miseria e nobiltà’ di Eduardo Scarpetta, rappresentata nella piazza di Piccilli con gli attori che erano i suoi stessi compaesani.  Antonio aveva 79 anni e lascia nel dolore più profondo le famiglie della figlia Enza, della sorella e dei fratelli, ma anche la grandissima è immensa famiglia di quanti lo hanno amato e lo seguivano per la sua immensa arte capace di amare e sedurre le persone comuni per portale alla conoscenza di più ampi orizzonti. Negli ultimi anni, Antonio aveva creato un connubio artistico con il giovane avvocato Roberto Iannalfo, anche quest’ultimo estimatore e conoscitore di Viviani, e assieme hanno calcato le scene dei palcoscenici, ma in tutte le serate e le circostanze il giovane avvocato Iannalfo dimostrava rispetto e reverenza verso Antonio, così come si riserva ad un Maesto, così come fa nell’ultimo saluto che gli porge e che riportiamo: “ La straordinaria avventura che mi hai onorato di vivere al tuo fianco, pur non avendo le tue qualità e i tuoi attributi artistici, rimarrà per me sempre uno dei doni più belli che la vita ha voluto concedermi! L’amore per il teatro e soprattutto per una figura straordinaria come quella di Raffaele Viviani, è figlio esclusivo del tuo insegnamento! La Tua maestria e il Tuo talento hanno deliziato me e tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerTi! Un personaggio unico, eclettico, amante della vita a 360 gradi, l’ultima straordinaria figura della nostra Terra! Non mi lasci, mi saluti momentaneamente, per poter conoscere – finalmente – l’Artista che hai sempre amato! Addio Maestro … “

lunedì 18 settembre 2017

SESSA AURUNCA / CELLOLE / FRANCOLISE - Servizi sociali, il Comune di Sessa verso una 'condanna' a pagare annunciata


SESSA AURUNCA / CELLOLE / FRANCOLISE (Matilde Crolla) – Servizi sociali Ambito C03, quattordici Comuni aderenti, tra cui Teano quale capofila, ricorrono alle vie legali ed ottengono la provvisoria esecutività, anche se parziale, dell'ingiunzione di pagamento nei confronti del Comune di Sessa Aurunca. L'importo richiesto dai Comuni ammonta a 207mila euro più quattromila euro circa di spese legali. Ma bisognerà attendere i primi di ottobre per conoscere la sentenza del giudice e la somma stabilita che il Comune di Sessa Aurunca dovrà pagare, visto che gli amministratori sessani hanno anche presentato opposizione all'ingiunzione di pagamento. A quanto pare anche nei confronti del Comune di Cellole i quattordici Enti aderenti hanno intenzione di chiedere al tribunale un'ingiunzione di pagamento. La decisione di ricorrere alle vie legali è stata anticipata nel mese di agosto dall'assessore alle Finanze e Politiche Sociali del Comune di Francolise, Pasquale Marigliano (nella foto), che ha pubblicato sul suo profilo Facebook un post in cui informa i cittadini di Francolise circa le problematiche del settore socio-sanitario, causate dalle inadempienze dei Comuni di Sessa Aurunca e Cellole. "Il Piano Triennale di Zona inerente i servizi socio-assistenziali dell’Ambito C03 non è stato approvato dalla Regione Campania in quanto i Comuni di Sessa Aurunca e Cellole non hanno firmato la convenzione, regolarmente firmata da altri 14 Comuni tra i quali Francolise, convenzione che è obbligatoria al fine della costituzione dell’ambito stesso. Tale inadempienza- si legge nel post- da parte dei due precitati Comuni, oltre ad aver arrecato il ritardo se non la sospensione di tutti i servizi socio-assistenziali, ha determinato il provvedimento di commissariamento dell’Ambito C03 in base all’articolo 47 co.2 della legge regionale 11. Avverso tale provvedimento tutti gli altri 14 Comuni hanno dato incarico ad un legale per l’impugnazione del provvedimento davanti al Tar Campania in quanto ritengono che il potere sostitutivo andava esercitato solo verso i Comuni di Sessa Aurunca e Cellole e non su tutto l’Ambito C03 penalizzando così anche gli altri Comuni che avevano sottoscritto la convenzione ed in regola anche con le quote di compartecipazione annuale alla spesa socio-sanitaria. Rappresento che i Comuni di Sessa Aurunca e Cellole, oltre a non aver versato negli ultimi anni all’Ambito C03 la quota di compartecipazione annuale, nel 2016 hanno percepito quasi il 50% di tutta la spesa socio-sanitaria ammontante a circa 1.200.000 euro. Nonostante più volte sollecitati a mettersi in regola coi versamenti delle quote e l’emissione nei loro confronti delle consecutive ingiunzioni di pagamento, hanno continuato nella loro negligente azione non presentandosi sistematicamente alle riunioni del tavolo istituzionale e mancando volutamente di sottoscrivere la convenzione nei termini di legge. Questo assessorato- conclude Marigliano- unitamente agli altri 14 colleghi degli altri Comuni, segue gli sviluppi della questione con molta attenzione in quanto non è pensabile che l’ingiustificato disimpegno dall’Ambito C03 dei Comuni di Sessa Aurunca e Cellole debba penalizzare tanti cittadini in attesa di assistenza".

SESSA AURUNCA / CARANO - Residenti di località Croce al buio, eppure i pali ci sono: l'appello di Truglio e Verrengia

I pali presenti in località Croce

SESSA AURUNCA / CARANO (Matilde Crolla) – Assenza di illuminazione pubblica in località Croce a Carano di Sessa Aurunca. Il gruppo consiliare di ‘Generazione Aurunca’, nella persona di Alberto Verrengia e Mario Truglio, nel mese di agosto inoltrò in Comune una richiesta di intervento per la presenza di pali della pubblica illuminazione, installati e mai funzionanti. Nella nota si leggeva: “Sono stati installati dal lontano 2000 alcuni pali per l’illuminazione pubblica, collegati a pannelli solari. Detto apparato non è mai entrato in funzione. Nonostante le famiglie di tale zona abbiano sollecitato tutte le amministrazioni che si sono succedute. Nel lontano 2000 le famiglie che abitavano la zona erano esigue, ora invece la località si è copiosamente popolata e la mancanza di illuminazione pubblica crea molti disagi. Per tutto quanto espresso, chiediamo di intervenire per la risoluzione della problematica, o ripristinando il funzionamento dei pannelli solari, oppure allungando il condotto elettrico dei vicini e nuovi pali di illuminazione (led) in modo da diminuire i numerosi disagi che, ormai da anni, i cittadini del luogo sopportano con non poche fatiche”. Dopo questa lettera inviata all’inizio di agosto da parte dei consiglieri comunali ancora nulla è stato fatto per cercare di risolvere la problematica e soprattutto andare incontro alle esigenze dei residenti della zona.

CELLOLE - Giochi dei Rioni, divertimento e sana competizione nella prima giornata: ecco la classifica provvisoria. IL VIDEO ESCLUSIVO


CELLOLE (Matilde Crolla) – Divertimento, brio, voglia di divertirsi e sana competizione: questi sono stati gli ingredienti vincenti della prima giornata dei ‘Giochi dei Rioni 2017’, la manifestazione organizzata dall’amministrazione comunale di Cellole, su interessamento del consigliere delegato allo Sport e Spettacolo, Franco Sorgente e il presidente del consiglio comunale, Marianna Freda. Ad aggiudicarsi il podio della classifica provvisoria, visto che domenica prossima sarà disputata la finale, i rioni Freda-Aurunci e Falco con un ex equo di diciotto punti a testa, a seguire il rione Lupoli (detentore del palio dello scorso anno ndr) con 14 punti, ed infine con 9 punti il rione San Marco al momento in coda alla classifica. Ovviamente si tratta di risultati temporanei e la partita è ancora aperta per tutti i rioni. La manifestazione ha avuto inizio nel pomeriggio con il corteo lungo le strade principali della città nel corso del quale lo staff operativo e i giudici, accompagnati dalla musica di Michele e Lucio, hanno ‘prelevato’ dai rioni le varie squadre. Ad accompagnare il corteo, oltre agli organizzatori, anche il vicesindaco Francesco Lauretano ed il parroco don Lorenzo Langella. Sempre presenti anche i volontari della Protezione Civile di Cellole. La manifestazione è stata presentata da Anna Smimmo e dalla sottoscritta. Nel corso del corteo non sono mancati momenti di 

spettacolo da parte dei componenti dei rioni che hanno animato con ballo ed acrobazie l’accoglienza dello staff. Giunti in piazza Aldo Moro c’è stata la consegna del palio da parte del rione Lupoli, vincitore dello scorso anno, la presentazione dei singoli rioni con sfilata e poi un minuto di silenzio per la prematura scomparsa di Pietro Varone (a cui è stata dedicata la seconda edizione della kermesse) e di tutti i cittadini cellolesi che sono deceduti in questo periodo. La manifestazione si è spostata in piazza Raffaello dove hanno avuto inizio i giochi. La prima gara ha riguardato ‘la spugnetta piangente’, divisa in quattro minuti per tre manche. Carichi gli atleti, ma anche i capitani non hanno fatto mancare il loro incoraggiamento ai giovani partecipanti. La manifestazione è continuata poi in piazza Aldo Moro con la ‘corsa dei rioni’, staffetta maschile. Si è proseguiti con la ‘bella gnoccata’ nel corso della quale quattro ‘massaie’ per ogni rione si sono impegnate nella preparazione degli gnocchi. La manifestazione è continuata con la ‘corsa della carriola’ ed il tiro alla fune (semifinale). La kermesse si è conclusa in piazza Raffaello con l’ultima gara, quella del ‘tiro della pignata’. Non sono comunque mancati momenti di contestazione da parte dei partecipanti. Ma lo staff dei giudici presenti, che in questi giorni hanno attentamente studiato il regolamento (stilato con i sindaci e i capitani dei singoli rioni), sono riusciti a spiegare le ragioni di alcune scelte fatte sul campo. Parole di incoraggiamento sono arrivate dal parroco don Lorenzo che ha sottolineato l’importanza della condivisione anche in questi momenti ludici. Anche il vicesindaco Lauretano ha manifestato l’apprezzamento per una manifestazione che dimostra come il ‘paese è unito con l’unico scopo di stare insieme e divertirsi’. Soddisfatto anche il consigliere Sorgente che ancora una volta ha evidenziato l’importanza di “partecipare tutti insieme al solo scopo di divertirsi”. Appuntamento per la finale a domenica prossima! IL VIDEO DI UN MOMENTO DELLA MANIFESTAZIONE (riprese Carlo Di Stasio). (foto gentilmente concesse da Mattia Freda)