sabato 11 marzo 2017
CELLOLE - Il brillante studente Darino si aggiudica la medaglia di bronzo nella Rotman International Trading Competion 2017
CELLOLE (Matilde Crolla) - Il brillante studente di Cellole Gino Darino (nella foto), previa selezione, con il LUISS Blue Team, presso l'Università di Toronto (Canada), ha partecipato alla Rotman International Trading Competition 2017, competizione internazionale di finanza applicata, cui hanno partecipato 52 tra le più prestigiose Università del mondo, vincendo la medaglia di bronzo, classificandosi al terzo posto nella competizione e conseguendo il primo posto nella gara di Volatility Trading (come da certificazione rilasciata dall'Università di Toronto). Tuttavia l'auspicio è che nei prossimi anni si possa vincere la medaglia d'oro, traguardo sfuggito per poco e sicuramente alla portata del LUISS Blue Team. Darino è stato selezionato dall'università 'LUISS Guido Carli' per partecipare alla Rotnam International Trading Competition (RITC). Quest'anno le selezioni degli studenti che hanno partecipato alla competizione rappresentando la LUISS sono avvenute a seguito di un seminario dalla durata di tre mesi e sono consistite in competizioni individuali e in un colloquio in cui i sei studenti che hanno ottenuto i migliori risultati sono stati valutati da sette esaminatori, tra Professori e professionisti provenienti da settori diversi della finanza. Gino è il più giovane tra gli studenti selezionati, infatti gli altri cinque, nonché la maggior parte dei partecipanti alle selezioni frequentano l'ultimo anno di un corso di laurea magistrale.
SESSA AURUNCA / CELLOLE - Lo sviluppo del litorale domizio come priorità del Partito Socialista, Sasso e company assenti ingiustificati
SESSA
AURUNCA / CELLOLE (Matilde Crolla) – Lo sviluppo di Baia Domizia come strumento
di rinascita dell’intero territorio aurunco. Questo è quanto emerso dall’assemblea
provinciale del Partito Socialista tenutosi questa mattina a Baia Domizia alla
presenza del consigliere regionale, Enzo Maraio, e del coordinatore
provinciale, Maria Luisa Chirico che ha moderato i lavori.
Alla manifestazione sono intervenuti anche il
sindaco di Cellole, Angelo Barretta, il vicesindaco Francesco Lauretano, e l’assessore
Giovanni Iovino. Mentre da Sessa Aurunca non si è presentato alcun
rappresentante della maggioranza consiliare. Gli unici ad essere presenti sono
stati i consiglieri Luca Sciarretta ed Alberto Verrengia della minoranza. Quest’ultimo nel
prendere la parola si è dapprima scusato con i presenti per l’assenza
ingiustificata degli amministratori sessani, in particolare del sindaco Silvio Sasso, precisando poi che quando si parla
di Baia Domizia è sempre molto positivo. “Baia Domizia non deve essere
necessariamente paragonata alle località limitrofe come Mondragone o Scauri, né
tantomeno diventare come loro. Baia Domizia deve puntare a valorizzare le sue
risorse, le sue peculiarità- ha dichiarato Alberto Verrengia-. Attraverso
investimenti sulla balneabilità, sulla pineta e sulla ciclabilità”.
Il sindaco
Barretta ha spiegato ai presenti come l’amministrazione comunale si stia
muovendo in tal senso, con azioni di riqualificazione dell’intero litorale
domizio di competenza del Comune di Cellole. Sia il primo cittadino che il
vicesindaco, Francesco Lauretano, hanno evidenziato come sarebbe opportuno che
Baia Domizia venisse ‘liberata’ dai vincoli della legge Galasso per un
ulteriore sviluppo del territorio. Ma ad opporsi rispetto a questa ipotesi è
stato il presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Caserta,
Salvatore Freda.
Questi ha evidenziato che Baia Domizia andrebbe valorizzata
sulle risorse naturali che già ha a sua disposizione. Piuttosto sarebbe importante
abbattere le baracche. L’assemblea, che ha visto anche la partecipazione anche dal farmacista Luigi Mascolo, del coordinatore cittadino, Antonio Freda, della
squadra a sostegno di Luigi Tommasino sindaco nell’ultima competizione
elettorale, come Nicola Di Tano e Raffaele Pia, e dei referenti provinciali del
partito si è poi soffermata sul partito e sul rafforzamento dello stesso in termini di consensi anche in vista del prossimo congresso provinciale.
venerdì 10 marzo 2017
SESSA AURUNCA / CELLOLE - Partito Socialista, domani l'assemblea provinciale con Maraio e Chirico
SESSA
AURUNCA / CELLOLE (Matilde Crolla) – E’ previsto per domattina alle ore 10,30
al Parco Paradiso in via dei Bossi a Baia Domizia l’assemblea provinciale
Socialista. La manifestazione, alla quale prenderanno parte tutti i tesserati locali
del partito, vedrà la discussione su importanti tematiche legate al turismo,
all’ambiente ed al lavoro.
Un evento per fare il punto della situazione rispetto alle proposte dei socialisti per Terra di Lavoro in vista del prossimo congresso nazionale. All’assemblea prenderanno parte anche i candidati della scorsa campagna elettorale di Sessa Aurunca per le amministrative, Nicola Di Tano e Raffaele Pia, a sostegno di Luigi Tommasino.
Questi, già in passato amministratori di Sessa Aurunca, per un pugno di voti non sono riusciti a sedere ancora una volta tra i banchi del consiglio comunale sessano. L’evento di Baia Domizia è stato organizzato dal segretario del Partito Socialista di Sessa Aurunca, Antonio Freda, e vedrà la partecipazione del consigliere regionale Enzo Maraio e di Maria Luisa Chirico.
Un evento per fare il punto della situazione rispetto alle proposte dei socialisti per Terra di Lavoro in vista del prossimo congresso nazionale. All’assemblea prenderanno parte anche i candidati della scorsa campagna elettorale di Sessa Aurunca per le amministrative, Nicola Di Tano e Raffaele Pia, a sostegno di Luigi Tommasino.
Questi, già in passato amministratori di Sessa Aurunca, per un pugno di voti non sono riusciti a sedere ancora una volta tra i banchi del consiglio comunale sessano. L’evento di Baia Domizia è stato organizzato dal segretario del Partito Socialista di Sessa Aurunca, Antonio Freda, e vedrà la partecipazione del consigliere regionale Enzo Maraio e di Maria Luisa Chirico.
CELLOLE / CICCIANO - Ritrovata a Napoli dai carabinieri la quindicenne scomparsa
CELLOLE /
CICCIANO (Matilde Crolla) – Nella Passariello è ritornata a casa. Sono stati i
carabinieri del comando di Cicciano a ritrovarla a Napoli.
La quindicenne scappata di casa ieri
pomeriggio sta bene.
Finalmente i suoi familiari possono tirare un sospiro di
sollievo. Dopo aver vagato per ore Nella ha fatto ritorno nella sua cameretta,
tra quelle quattro mura che rappresentano tutto un mondo, quello suo interiore
fatto di speranze, sogni, paure e soprattutto tanta voglia di crescere. Numerose le condivisioni partite dai social network. Tutti si sono stretti intorno alla famiglia di Nella in ansia per la sua scomparsa.
Una
storia conclusasi a lieto fine quella di Nella, per fortuna questa volta. Ogni
giorno la cronaca nazionale riporta notizie di donne, spesso molto giovani che
scompaiono facendo perdere le loro tracce. Mesi di ricerche che non portano a
nulla. Quella di Nella è stata, invece, una brutta avventura finita fortunatamente
in maniera lieta. Ora i suoi familiari potranno riabbracciarla. Grande gioia è stata espressa anche dal fratello Pasquale Passariello, che vive a Cellole, e che finalmente potrà rivederla.
MIGNANO MONTELUNGO - E' scomparsa da giorni, i parenti la trovano morta in casa
MIGNANO MONTELUNGO (Matilde Crolla) – Non avevano sue notizie da tre giorni, allarmati hanno allertato i carabinieri della locale stazione e quando sono giunti nella sua abitazione l’hanno trovata morta sul suo letto. Protagonista di questa tragedia è Ermindia Gallacci, sessantanove anni, di Mignano Montelungo. La donna viveva da sola, non era sposata e non aveva figli, ma era circondata dall’affetto dei suoi parenti. A fare la triste scoperta proprio i familiari che, preoccupati del fatto che da qualche giorno non avessero più sue notizie, dopo aver provato a contattarla telefonicamente senza avere risposte hanno deciso di contattare le forze dell’ordine. I militari dell’Arma dei carabinieri sono giunti presso l’abitazione della donna a Mignano Montelungo, hanno aperto il portone di ingresso e quando sono entrati all’interno della casa hanno trovato la donna esanime sul letto. Molto probabilmente Ermindia è stata colta da un malore, ma solo l’esame autoptico potrà stabilire la verità.
CELLOLE - Lotta al bullismo, Barretta 'ingaggia' i volontari dell'Associazione Carabinieri sullo scuolabus
CELLOLE (Matilde Crolla) – I
volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo di Cellole,
presieduta da Pietro Lissa, hanno iniziato da ieri la collaborazione con il
Comune di Cellole. I volontari sono presenti sullo scuolabus che accompagna gli
alunni sia nel viaggio di andata che in quello di ritorno. L’iniziativa è stata
intrapresa anche a seguito di diverse segnalazioni sul fenomeno del bullismo
che ha spinto l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Angelo Barretta,
ad attuare un piano strategico per tutelare gli studenti nei momenti in cui
non possono essere controllati dagli adulti, in particolare sullo scuolabus.
L’autista
di turno, infatti, non ha la possibilità concreta di intervenire in caso di
liti o di fenomeni seri di bullismo. Proprio per questo motivo era necessaria
una figura nuova che potesse tranquillizzare anche le famiglie, soprattutto dei
ragazzi più deboli. L’associazione nazionale carabinieri, sezione di Cellole,
presieduta dal dinamico Pietro Lissa, con il bene placito di tutti i membri del
direttivo nelle persone di Antonio Toscano vicepresidente, Andrea De Lucia
segretario, Francesco Benigno, Pietro Lissa, Paparelli Carlo, Placchino Silvio
e Antonio Toscano consiglieri, ha messo a disposizione la professionalità ed il
tempo libero dei volontari per una giusta causa.
Ricordiamo che fanno parte
dell’associazione anche i revisori Salvatore Cacciapuoti e Luigi Santoro. La
commissione disciplina è composta invece da Stefano Botrugno e Girolamo
Perretta. La delegata del gruppo della Benemerita è Armerilda Sodano, mentre il
delegato del gruppo dei volontari è Silvio Placchino. Si
spera che quanto prima possa partire anche un altro importante progetto, quello
del ‘Piedibus’, proposto dal ‘Comitato Civico Cellolese’ ed approvato dalla
maggioranza nel corso dell’ultimo consiglio comunale.
SESSA AURUNCA - Processionaria, l'Asl risponde a Verrengia: ecco come va combattuta
SESSA
AURUNCA (Matilde Crolla) – Processionaria: i responsabili dell’Asl del
distretto di Sessa Aurunca rispondono al consigliere comunale di Generazione
Aurunca, Alberto Verrengia, a seguito della nota che lo stesso ha inviato per
segnalare la presenza del parassita, avvistato in diverse circostanze sia a
Sessa Aurunca che a Cellole.
L'Azienda Sanitaria Locale di Sessa Aurunca si è
prontamente attivata esponendo responsabilità e forme di intervento sul
pericolo di questo insetto dannoso per persone ed animali.
Un passo in
avanti raggiunto grazie alla collaborazione di tutti i cittadini, delle
segnalazioni a Generazione Aurunca e del consigliere Verrengia.
L’Asl
nella nota inviata all’avvocato di Sessa Aurunca ha precisato che per la
disinfestazione richiesta sono necessarie attrezzature e sistemi di lotta
particolari. Atteso che l’habitat di tale lepidottero è rappresentato dalle
specie arboree del ‘pinus’, l’Asl si attiverà per effettuare una ricognizione
della presenza dei pini negli spazi pubblici attuando poi una serie di
procedure ed interventi da parte di ditte specializzate. Intanto, si indicano
le procedure da attuare in caso di infestazione da processionaria come: l’inibizione
delle zone infestate a tutela della salute pubblica, atteso che la
processionaria può causare seri problemi alla salute, in caso di contatto, come
reazioni epidermiche e manifestazioni allergiche; la disinfestazione delle
stesse zone da parte di ditte specializzate; infine la manutenzione degli spazi
interni ed esterni per evitare la proliferazione.
*AGGIORNAMENTO* CELLOLE / CICCIANO - Scappa di casa, quindicenne avvistata a Baiano
CELLOLE /
CICCIANO (Matilde Crolla) – Nella Passariello (nella foto), la quindicenne di Cicciano scappata
di casa ieri pomeriggio, è stata avvistata sia ieri che stamattina a Baiano, in
provincia di Avellino. Nella è stata vista vagare da sola nella piazza centrale
di Baiano e poi ad un certo punto pare abbia chiesto ed ottenuto la cortesia di ricaricare
il cellulare.
Fatta eccezione di questo unico contatto umano, Nella pare non abbia rivolto
la parola a nessun altro. Alle 12.02 di oggi è stata vista salire al capolinea irpino su un treno
diretto a Napoli, che pare compia circa tredici fermate.
Questo significa molto
probabilmente che sta tornando verso la provincia di Napoli, ma a casa fino ad
ora non è rientrata. Anche il fratello Pasquale Passariello, che vive a
Cellole, è sulle sue tracce insieme ad un gruppo di amici. Intanto, anche le
forze dell’ordine sono state allertate e da ieri sera hanno attivato tutto l’iter
necessario per trovarla quanto prima. Nella indossa un pantalone nero, una
maglietta rossa ed ha un giubbino stretto intorno alla vita. "Al momento il suo cellulare è acceso perché squilla ma lei non risponde e ci sono dei momenti in cui è irraggiungibile- ci ha appena detto il fratello Pasquale-. Questo fa pensare che sia in movimento".
CELLOLE / CICCIANO - Scappa di casa e scompare nel nulla, scattano le ricerche per trovare la 15enne Nella
CELLOLE /
CICCIANO (Matilde Crolla) – Esce di casa alle due del pomeriggio senza avvertire
la mamma e sparisce nel nulla. Nella Passariello (nelle foto al lato e in basso), quindici anni, vive a
Cicciano in provincia di Napoli, in un Comune dell’hinterland nolano.
Nella non
ha mai dato segni di problemi, né ha mai destato preoccupazione ai suoi
familiari. Ma da ieri sera che i suoi cari sono in ansia e in trepida attesa.
Il fratello che vive a Cellole, Pasquale Passariello, ci ha raccontato che: “Aveva
avuto una piccola discussione con mia mamma sulla scuola, le solite scaramucce
tra genitori e figli. Ma nulla di grave”. Fatto sta che Nella, che frequenta l’Istituto
Alberghiero di Cicciano, ormai da più di venti ore non dà notizie di sé.
E’
stata la mamma ad allertarsi quando ha provato a chiamarla nel pomeriggio sul
cellulare, con il quale si è allontanata da casa. Prima il telefono ha
squillato ma Nella non ha risposto. Poi dopo poco è stato spento e mai più
riacceso. A quel punto la donna preoccupata si è recata presso la locale
stazione dei carabinieri a sporgere denuncia di scomparsa ed i militari dell’Arma
si sono immediatamente attivati.
Questa mattina i carabinieri si trovano presso
la scuola Alberghiera ‘Carmine Russo’ in via Giordano Bruno a Cicciano per interrogare i compagni di
scuola e gli amici. Nessuna l’ha vista ieri. Il fratello Pasquale ieri è
riuscito a mettersi in contatto con un amico di Nella che ha confermato di
averla sentita al telefono nel primo pomeriggio e di avergli confessato di
voler scappare di casa. Ma Pasquale Passariello, il fratello di Nella, non è
convinto e vuole saperne di più. Nella Passariello è uscita di casa con un
giubbino, un pantalone nero ed una maglia rossa. Chiunque può averla vista può
contattare il locale comando dei carabinieri. Nella può essersi tanto
allontanata volontariamente, ma si tratta pur sempre di un’adolescente che non
può vagare da sola, o magari con qualcuno. I suoi familiari sono preoccupati e
sperano che al più presto Nella torni a casa.
giovedì 9 marzo 2017
CELLOLE - 'Benessere Giovani', l'appalto se lo aggiudica 'Ariella': resta fuori il Cammello. Esclusi i sodalizi Novecento e Sapere
CELLOLE (Matilde Crolla) – E’ l’associazione
‘Ariella’, presieduta da Biagio Palladino (nella foto), ad aggiudicarsi la gara ‘Benessere
Giovani’.
L’iniziativa riguarda l’aggiudicazione di un massimo di ottantamila euro (il finanziamento dipende dal numero di abitanti ed il contributo massimo di ottantamila euro è destinato ai Comuni dai cinquemila ai trentamila abitanti ndr) per progetti e manifestazioni per la realizzazione di attività polivalenti (Legge regionale numero 26/2016).
La commissione, in seduta pubblica presso gli uffici dei Servizi sociali del Comune di Cellole, ha comunicato il punteggio delle associazioni che hanno partecipato alla gara. Quattro, in particolare, sono le associazioni che hanno partecipato, ma è stata l’associazione ‘Ariella’ con 80,32 punti ad aggiudicarsi l’appalto rispetto alle altre, tra cui anche l’associazione ‘Il Cammello’ che ne ha raggiunti 26,40. Escluse, invece, le associazioni culturali 'Novecento' e 'Sapere'. Da come emerge dal sito della Regione Campania il progetto ‘Benessere Giovani’ con la linea di intervento “Organizziamoci” mira a sensibilizzare ed accompagnare i giovani dai 16 ai 35 anni alla cultura d’impresa, alla loro autonomia e all'acquisizione di esperienze e competenze utili a favorire la loro crescita personale, la cittadinanza attiva e la conoscenza dei territori e a dare spazio alle loro propensioni artistiche e creative.
L’avviso è rivolto a partenariati tra soggetti pubblici, associazioni giovanili, altri soggetti senza scopo di lucro e imprese per lo svolgimento di laboratori rivolti ai giovani attraverso l’utilizzo di spazi pubblici multifunzionali messi stabilmente a disposizione dei giovani. Capofila del partenariato sono i Comuni, in forma singola o associata, che hanno nella propria disponibilità uno spazio destinato ad attività polivalenti giovanili. Il partenariato deve prevedere la partecipazione di almeno un’associazione giovanile.
Ogni partenariato dovrà presentare una proposta progettuale che preveda l’attivazione di almeno due tra tre tipologie di laboratori: laboratori relativi a percorsi accompagnamento alla creazione d'impresa e al lavoro autonomo; laboratori esperienziali nei quali i giovani acquisiranno esperienze e abilità pratiche presso le imprese; laboratori educativi e culturali, finalizzati a promuovere attività di animazione giovanile.
L’iniziativa riguarda l’aggiudicazione di un massimo di ottantamila euro (il finanziamento dipende dal numero di abitanti ed il contributo massimo di ottantamila euro è destinato ai Comuni dai cinquemila ai trentamila abitanti ndr) per progetti e manifestazioni per la realizzazione di attività polivalenti (Legge regionale numero 26/2016).
La commissione, in seduta pubblica presso gli uffici dei Servizi sociali del Comune di Cellole, ha comunicato il punteggio delle associazioni che hanno partecipato alla gara. Quattro, in particolare, sono le associazioni che hanno partecipato, ma è stata l’associazione ‘Ariella’ con 80,32 punti ad aggiudicarsi l’appalto rispetto alle altre, tra cui anche l’associazione ‘Il Cammello’ che ne ha raggiunti 26,40. Escluse, invece, le associazioni culturali 'Novecento' e 'Sapere'. Da come emerge dal sito della Regione Campania il progetto ‘Benessere Giovani’ con la linea di intervento “Organizziamoci” mira a sensibilizzare ed accompagnare i giovani dai 16 ai 35 anni alla cultura d’impresa, alla loro autonomia e all'acquisizione di esperienze e competenze utili a favorire la loro crescita personale, la cittadinanza attiva e la conoscenza dei territori e a dare spazio alle loro propensioni artistiche e creative.
L’avviso è rivolto a partenariati tra soggetti pubblici, associazioni giovanili, altri soggetti senza scopo di lucro e imprese per lo svolgimento di laboratori rivolti ai giovani attraverso l’utilizzo di spazi pubblici multifunzionali messi stabilmente a disposizione dei giovani. Capofila del partenariato sono i Comuni, in forma singola o associata, che hanno nella propria disponibilità uno spazio destinato ad attività polivalenti giovanili. Il partenariato deve prevedere la partecipazione di almeno un’associazione giovanile.
Ogni partenariato dovrà presentare una proposta progettuale che preveda l’attivazione di almeno due tra tre tipologie di laboratori: laboratori relativi a percorsi accompagnamento alla creazione d'impresa e al lavoro autonomo; laboratori esperienziali nei quali i giovani acquisiranno esperienze e abilità pratiche presso le imprese; laboratori educativi e culturali, finalizzati a promuovere attività di animazione giovanile.
CASERTA - Di Tommaso aderisce a 'Noi con Salvini', esulta il coordinatore provinciale Trapassi
CASERTA - Aumentano in maniera costante le adesioni al movimento Noi con Salvini in provincia di Caserta che continua a radicarsi sul territorio raccogliendo consensi sempre maggiori. Nella giornata di ieri, a seguito di un incontro con il Coordinatore Provinciale Enrico Trapassi, ha deciso di aderire anche l’Avv. Finizio Di Tommaso già coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia e candidato alle scorse amministrative nel capoluogo. “L’ingresso dell’amico Finizio Di Tommaso- ha dichiarato Trapassi- è la dimostrazione tangibile che Noi con Salvini in provincia di Caserta è diventata una realtà capace di attrarre anche tante energie sane del centrodestra e che si riconoscono nella leadership di Matteo Salvini. A Finizio Di Tommaso va il mio più caloroso benvenuto sicuro che saprà portare un ulteriore contributo di idee e di crescita al nostro movimento ”. A margine dell’incontro l’Avv. Di Tommaso ha poi aggiunto: “E’ già da tempo che seguo e condivido le posizioni politiche e programmatiche dell’On. Salvini che, unite al grande lavoro quotidiano effettuato da Enrico Trapassi e da tutti i militanti, mi hanno determinato ad aderire. Noi con Salvini in provincia di Caserta è effettivamente una realtà costruita dal basso ed in costante dialogo con la gente ed i territori. La mia visione politica, insomma, non cambia poiché è proprio nella condivisione dei contenuti che ho trovato nuova linfa per continuare il mio impegno sul territorio”.
SESSA AURUNCA - Impianti di compostaggio di comunità, il Meetup presenta una mozione a Sasso
SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) - Il Meetup di Sessa Aurunca ha inoltrato e protocollato al sindaco Silvio Sasso e alla giunta una mozione con richiesta di adesione
alla manifestazione di interesse alla localizzazione di impianti di
compostaggio di comunità per il trattamento
della frazione
organica dei
rifiuti indetta dalla Regione
Campania.
In virtù della normativa europea vigente
in materia di rifiuti, che prevede
la prevenzione e la riduzione dei rifiuti al primo posto in cima alla scala gerarchica della gestione dei rifiuti e del fatto che il compostaggio di comunità
concorre al raggiungimento
delle percentuali di raccolta differenziata
previste per legge, oltre ad eliminare i costi di trasporto e conferimento dei
rifiuti a carico del Comune, i pentastellati sessani hanno proposto al primo cittadino di aderire alla manifestazione di interesse.
Ricordiamo che la Corte dei Conti Campania,
sezione
2 con sentenza
31 Maggio
2016, n. 578 ha
condannato il Sindaco di Benevento
e l'Assessore all'ambiente per danno erariale per la mancata assunzione
di iniziative finalizzate all'incremento della raccolta differenziate dei rifiuti
per gli anni 2003-2004-2005,
rispettivamente Ie somme di € 196.633,39
e € 85.282,87. L'acquisizione
degli impianti
di comunità non comporterà oneri a carico dei Comuni
richiedenti
ma sarà in conto alla
Regione Campania.
La richiesta di adesione alla manifestazione
di interesse
può essere inoltrata dai Comuni alla Regione
Campania
entro il 13 Marzo 2017. Dunque, il Meetuo 5 Stelle di Sessa Aurunca chiede al sindaco di impegnarsi al fine di inoltrare l'istanza di adesione in via urgente e comunque
entro i termini
previsti alla manifestazione di interesse alla localizzazione
di impianti
di compostaggio di comunita
per trattamento della frazione organica dei rifiuti indetta dalla Regione Campania con Decreto Dirigenziale n. 71 del 22/02/2017, ma anche di predisporre
in tempi rapidi sui sito web comunale,
la possibilità per i cittadini, associazioni, comitati e condomini, nonchè per Ie attività
agricole e vivaistiche di aderire
in forma spontanea alla candidatura per
ottenere nel proprio quartiere di residenza
una compostiera di comunità con I'impegno
di conferire i propri rifiuti
umidi.
SESSA AURUNCA - Crisi superata, Ianniello commenta: il Partito democratico ha commissariato Sasso
SESSA
AURUNCA (Matilde Crolla) – Oggi la città di Sessa Aurunca si interroga, si pone
diverse domande su come si sia arrivati all’accordo che pare abbia sanato tutti
i conflitti interni alla maggioranza. Se lo chiede anche Filippo Ianniello,
leader del ‘Circolo Angelo Vassallo’, l’unico che ha continuato a mantenere con
i suoi consiglieri comunali, Maria Teresa Sasso e Domenico Bevellino, la stessa
posizione sin dall’inizio della crisi.
“La mia non può essere altro che una
considerazione sul valore della coerenza- ha dichiarato con tono pacato e
sereno Ianniello-. Quando abbiamo firmato la mozione abbiamo posto alla base
della stessa una serie di questioni politiche come lo stile monocratico del
sindaco, il mancato rispetto del programma, la ripartizione dei settori della
pubblica amministrazione. Rispetto a tutto questo, a mio avviso, negli ultimi
tempi non ci sono stati mutamenti. Dunque, che cosa è cambiato per non
riproporla?”.
Per Filippo Ianniello allo scorso consiglio comunale la partita
sarebbe stata chiusa se non fosse stato solo per una questione di calendario. Se
la sentenza in favore di Mario Truglio di ‘Generazione Aurunca’ fosse arrivata
qualche giorno prima i numeri ci sarebbero stati. “I numeri questa volta ci
sarebbero stati- continua Ianniello-. In politica la coerenza tra ciò che si
dice e ciò che si fa è ancora un valore? O facciamo un documento giusto per
tenere animato il dibattito politico? Noi siamo rimasti fermi ad un punto, la
nostra era una questione di natura politica, non credo che debba modificare una
sola virgola.
A questo punto mi viene da pensare che i problemi resteranno
quelli”. Ma aggiunge anche Ianniello: “Io credo che ormai la soluzione che è
stata trovata sia tutta interna al Partito democratico che ha pensato di
risolvere i conflitti al suo interno commissariando il sindaco. Basta vedere
che ogni corrente interna alla maggioranza ha una sua espressione in giunta.
Non posso fare a meno di ricordare- conclude Ianniello ironico- che da sindaco
vero quale si professava Sasso durante la campagna elettorale, ora è diventato
un sindaco sotto tutela del suo partito. Ognuno dei leader locali come Luciano
Di Meo, Gennaro Oliviero, Massimo Schiavone e Basilio Vernile ha messo sotto
osservazione Silvio Sasso. Questo dimostra che il Partito democratico non ha
alcuna fiducia nel sindaco che ha scelto. Per quanto ci riguarda noi
continueremo per la nostra strada, ormai ogni decisione è presa. Faremo un’opposizione
seria ed arricchiremo il dibattito politico con proposte contenute nel
programma elettorale. Le nostre priorità non cambiano anche tra i banchi dell’opposizione”.
SESSA AURUNCA - Intesa raggiunta: entrano in giunta Fusco e Casale. E Zannini precisa: nessun assessorato, vogliamo solo equità
SESSA
AURUNCA (Matilde Crolla) – E’ fatta: l’accordo è stato raggiunto. La conferma
arriva direttamente dal sindaco, Silvio Sasso. L’intesa è stata trovata e martedì si
procederà al rimpasto di giunta e all’ufficializzazione delle nuove nomine.
Entrano nell’esecutivo comunale: Fausto Fusco in quota Partito democratico (area
Massimo Schiavone) e Tommasina Casale in quota Passione Democratica. Nei
prossimi giorni, prima del consiglio comunale, conferirà le rispettive deleghe.
Intanto, a bocca asciutta pare restino i consiglieri fedeli fino all’ultimo al
sindaco Sasso. Parliamo di Ciro Marcigliano, Luciano e Martina Di Meo, Lorenzo
Fusco e Riccardo Zannini.
Su quest’ultimo ieri circolava voce di una richiesta
di assessorato, ma raggiunto telefonicamente ha smentito e ha chiarito: “Non ho
chiesto alcun assessorato. Io sono rimasto fedele al sindaco sempre, non mi
sono mai interessate le poltrone. L’importante è che si facciano le cose eque
per il bene del territorio e nel rispetto dell’elettorato di ognuno di noi. Io,
come gli altri consiglieri comunali del Pd non abbiamo rivendicato alcuna
poltrona, non ci interessano i posti di potere e neppure siamo avvezzi a
mettere le persone alle strette. Ripeto, per me l’importante è che pur non avendo
alcun esponente in giunta, il sindaco Sasso si metta a nostra disposizione per
il bene del territorio”.
Duri i toni che arrivano dai banchi dell'opposizione.
Alberto Verrengia, capogruppo di Generazione Aurunca, ci rilascia una
dichiarazione che pare sia diventato lo slogan del suo gruppo politico rispetto
alla crisi politica: “Dieci mesi di non amministrazione più quaranta giorni di
barzelletta, uguale trenta denari”.
mercoledì 8 marzo 2017
CELLOLE - Centrale nucleare, ecco tutte le cifre del ristoro. Intanto i civici chiedono lumi sul decommissioning
CELLOLE
(Matilde Crolla) – Fondi per il ristoro nucleare, il ‘Comitato civico cellolese’
chiede delucidazioni all’amministrazione comunale attraverso un’interrogazione.
L’assessore all’Ambiente, Giovanni Iovino, risponde con una lettera scritta e
presente agli atti in cui spiega che “i fondi di ristoro che il Comune di
Cellole ha ricevuto negli anni scorsi per la vicinanza della centrale nucleare
del Garigliano ammontano a circa 542mila euro di cui 206mila sono stati spesi
per la bonifica della discarica in località La Pescara, 170mila per la
realizzazione dell’isola ecologica sempre in località La Pescara, circa 50mila
euro per l’acquisto del terreno e circa 60mila euro per la bonifica della discarica
San Girolamo”.
Si tratta di soldi spesi dalla passata amministrazione, spiega
Giovanni Iovino. Per quanto riguarda, invece, un eventuale ricorso con l’Anci l’assessore
spiega che “l’amministrazione comunale ha chiesto alcuni pareri legali per
vedere un attimo che cosa si può fare in merito”. Ricordiamo che l’Anci in passato
ha intrapreso un’azione legale nei confronti dello Stato vincendo il ricorso e
consentendo a Comuni come Sessa Aurunca e Minturno di ricevere ulteriori quote. Lo Stato,
infatti, negli anni dal 2004 al 2011 ha trattenuto una quota sulla bolletta
Enel dei contribuenti, destinata a sostenere tutti i 156 Comuni d’Italia
coinvolti dalle centrali nucleari, anziché ridistribuirla agli stessi Enti.
A
tal proposito, però, il capogruppo del ‘Comitato civico cellolese’ Guido Di
Leone, spiega che “l’Anci mette a disposizione un proprio legale per seguire
tutto l’iter come accaduto anche per gli altri Comuni limitrofi che ne hanno
beneficiato come Sessa Aurunca e Minturno, dunque non è necessario richiedere
ulteriori pareri legali. Con l'avvocato dell'Anci, che come gruppo consiliare ci siamo preoccupati di contattare, si andrebbe a colpo sicuro visto che già conosce bene tutto l'iter". Ed a proposito di centrale nucleare lo stesso civico
ha sollecitato proprio nella giornata di oggi la convocazione della Commissione
per il nucleare. La commissione, infatti, è stata istituita in sede di
consiglio comunale ma l’obiettivo di Guido Di Leone è che venga convocata
quanto prima e possibilmente aperta anche alle associazioni del territorio per conoscere anche la situazione del decommissioning (smantellamento).
CANCELLO ARNONE - Affiliato del clan dei Casalesi viola gli obblighi, Mercadante torna in cella
CANCELLO ARNONE - I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Casal di Principe, in Cancello ed Arnone, hanno tratto in arresto MERCADANTE Antonio, cl. 78, del posto. L’uomo, sorvegliato speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di Cancello ed Arnone, affiliato al “clan dei casalesi” fazione Schiavone, è stato controllato dai militari dell’Arma lontano dalla propria abitazione, senza avere al seguito la carta precettiva e documento di identità, violando così gli obblighi della misura di prevenzione cui era sottoposto. Il MERCADANTE è stato ristretto agli arresti domiciliari, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.
SESSA AURUNCA - Dirigenza dell'Ufficio Tecnico, Raffaele Aliperti non si tocca
SESSA
AURUNCA (Matilde Crolla) – Raffaele Aliperti (nella foto) non si tocca. In questo momento di
crisi, di grandi incertezze, di conflitti insanabili e di accordi vicini l’unico
dato certo è che il dirigente del settore tecnico del Comune di Sessa Aurunca,
l’architetto cellolese Aliperti, resterà dove si trova.
Il veto su Aliperti era
stato posto proprio dai consiglieri Domenico Bevellino e Maria Teresa Sasso.
In
più di un’occasione, infatti, il leader politico del Circolo Vassallo, Filippo
Ianniello, aveva manifestato la sua disapprovazione rispetto alla scelta del
sindaco, Silvio Sasso, di lasciare a Raffaele Aliperti la dirigenza dell’Ufficio
Tecnico, in particolare Urbanistica, Lavori Pubblici e Ambiente, relegando nell’angolo Pasquale Sarao. La condizione di un eventuale
accordo era proprio il rientro di Sarao all’ufficio Tecnico. Su tale veto Sasso
ha mantenuto il pugno duro, per cui sono venuti a mancare tutti i presupposti
per un riavvicinamento con Ianniello e company.
La dirigenza dell’Ufficio
Tecnico da parte di Raffaele Aliperti pare non rappresenti, invece, un problema
per il gruppo di Massimo Schiavone e per quello di Basilio Vernile. Il posto di
Aliperti è sicuramente molto ambito, non dimentichiamo che il suo mandato è di
decreto sindacale, riconfermatogli da Silvio Sasso. Ma il fatto che l’architetto cellolese, che
indubbiamente ha competenze in materia (come lo stesso Pasquale Sarao ndr),
continui a dirigere l’ufficio tecnico la dice lunga anche sull’alleanza tra Silvio
Sasso e Lorenzo Di Iorio, frutto di un accordo sancito dapprima a livello
provinciale tra Bosco e Oliviero.
GRAZZANISE - Truffe alle assicurazioni, utilizzavano i 'picchiatori' armati di bastoni per simulare gli incidenti: sei in manette
GRAZZANISE - I Carabinieri della Stazione di Grazzanise stanno dando esecuzione a sei misure cautelari (4 in carcere e 2 agli arresti domiciliari), emesse dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della locale Procura, nei confronti di altrettanti indagati per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla Truffa in danno di compagnie assicurative, al sequestro di persona, alle lesioni personali, alle estorsioni ed altro. L’indagine ha consentito, tra l’altro, di accertare come l’organizzazione cagionasse, attraverso i cosiddetti “picchiatori” armati di bastoni, lesioni ai soggetti coinvolti nei finti incedenti per condurli al pronto soccorso al fine di ottenere la necessaria certificazione medica da allegare alla richiesta di indennizzo.
martedì 7 marzo 2017
SESSA AURUNCA - Settimana Santa e Misteri, il 'Miserere' sarà presto patrimonio dell'Unesco
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Foto tratta dal web sulla Settimana Santa a Sessa A. |
SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Il ‘Miserere’
sta per diventare patrimonio immateriale dell’Unesco.
E’ stata avviata la
procedura per rendere possibile questo importante traguardo. Un gruppo di
etnomusicologi insieme ad alcuni motivati membri della Confraternita del
Crocifisso stanno lavorando per realizzare un testo di presentazione del ‘Canto
del Miserere’.
La tradizione vuole che il Venerdì Santo, durante lo snodarsi della Processione
dei Misteri, viene rappresentato il "Canto del Miserere", una
composizione musicale e polifonica di tradizione orale, eseguita a tre voci,
sui versi del Salmo 50 di re Davide penitente che chiede la misericordia di Dio
a seguito dei suoi peccati e ne canta le lodi, certo di ricevere il perdono.
Nel Canto re Davide tesse le lodi del Signore: “Abbi misericordia di me”. I
cantori, stringendosi l'un l'altro ed affiancando le teste, danno vita ad un
dolce suono come di organo, il cui lamento richiama nenie arabe o andaluse.
Il Canto, intonato nel periodo quaresimale, viene tramandato oralmente da secoli
e fa parte del patrimonio storico-culturale di Sessa Aurunca, custodito
gelosamente da tempo immemore ma pronto a diventare patrimonio dell’Umanità.
CELLOLE - Calcio, domani si gioca la semifinale della Coppa Italia. AS Cellole in ascesa nonostante le defezioni
CELLOLE
(Matilde Crolla) – L’AS Cellole si prepara per l’importante partita di domani.
C’è grande attesa tra i ragazzi del mister Carlo Lepore per la semifinale
della Coppa Italia Campania che sarà disputata a Cardito, in provincia
di Napoli. Il presidente dell’AS Cellole, Angelo Freda, fa sapere che ci sono ancora posti
disponibili sul pullman che porterà la squadra a Cardito, per cui se i tifosi
sono interessati c’è ancora tempo per prenotare.
“La Coppa Italia Campania è
una delle competizioni più importanti- ha dichiarato il presidente dell’AS
Cellole Freda-. Per noi rappresenta un onore esserci arrivati e portare alto il
nome della nostra provincia”.
La squadra cellolese negli ultimi tempi ha
iniziato la risalita, dopo un periodo difficile dovuto a spaccature interne e ad
attriti su questioni non sempre condivisibili da tutti. Il presidente è
riuscito, comunque, con tenacia a riprendere in mano le redini della situazione
ed oggi l’AS Cellole, nonostante negli ultimi tempi abbia registrato alcune
defezioni, come quella dell'allenatore Arnese e del giocatore Alessandro Lisenni, ha ripreso la strada dell’ascesa.
CELLOLE - Nasce una nuova Pro loco ma Di Leone chiede elezioni pubbliche
CELLOLE (Matilde Crolla) - Il capogruppo del 'Comitato Civico Cellolese', Guido Di Leone, interviene sulla questione Pro
Loco. "Ho letto dai blog e riscontrato dai documenti
trovati in Comune che è nata una nuova Pro Loco, costituitasi con la collaborazione
della storica Pro Loco, unica e invariata da sempre a Cellole. Non me ne vogliano i membri della vecchia e il
loro presidente, persona che stimo, ma devo contraddirli. Con Decreto Regionale n. 87 del 13/10/2016,
l'associazione Pro Loco viene cancellata dall'albo Regionale perché non ha
presentato i bilanci degli anni precedenti, quindi abbiate bontà, ma non basta
come scusa ed unica motivazione, che i bilanci non sono stati presentati per
"dimenticanza", è grave- incalza Di Leone-. Devo contraddirli anche sul fatto dell'iscrizione
all'Unpli. Non so se sono stati informati, ma a tutt'oggi,
come da comunicazione dell'ente Unpli, l'unica associazione iscritta a Cellole,
pare che sia proprio la nuova Pro Loco, di cui nella stessa fa parte anche lo
storico Presidente Freda, dato che come da lui affermato è stato uno dei deus ex
machina per l'istituzione della stessa. Ed anche qui non me ne vogliano né i membri della
nuova, né il loro Presidente, che non ho ancora avuto il piacere di conoscere. Mi sono giunte inoltre delle segnalazioni che evidenziano dei particolari singolari rispetto alla costituzione
della stessa".
Di Leone conclude: "Ma per adesso non voglio andare nel profondo della faccenda, ma voglio solo evidenziare il mio pensiero ed il mio modo di vedere la cosa. Cellole deve istituire una Pro Loco pubblica, nella quale tutti i cittadini possono avere la possibilità di mettersi in gioco, nella quale il Presidente viene scelto dall'intera Popolazione, dando la possibilità a tutti di scegliere, votando presso la sede Comunale. Basta con queste cose fatte tra pochi, la cosa deve essere pubblica, perché la Pro Loco gestisce cifre molto alte e quindi credo che questo procedimento sia doveroso. Anche lo stesso sindaco la pensava così qualche anno fa, spero che non abbia cambiato idea anche su questo. Io lo farò presente, chiederò di istituire una nuova Pro Loco e di indire elezioni pubbliche".
Di Leone conclude: "Ma per adesso non voglio andare nel profondo della faccenda, ma voglio solo evidenziare il mio pensiero ed il mio modo di vedere la cosa. Cellole deve istituire una Pro Loco pubblica, nella quale tutti i cittadini possono avere la possibilità di mettersi in gioco, nella quale il Presidente viene scelto dall'intera Popolazione, dando la possibilità a tutti di scegliere, votando presso la sede Comunale. Basta con queste cose fatte tra pochi, la cosa deve essere pubblica, perché la Pro Loco gestisce cifre molto alte e quindi credo che questo procedimento sia doveroso. Anche lo stesso sindaco la pensava così qualche anno fa, spero che non abbia cambiato idea anche su questo. Io lo farò presente, chiederò di istituire una nuova Pro Loco e di indire elezioni pubbliche".
CASERTA - La donna non si tocca neppure con un fiore...domani in piazza un camper contro la violenza
CASERTA - Se
ti ricatta … non è amore. Se minaccia te o i tuoi figli … non è amore. Se ti
isola, umilia, offende …non è amore. Se ti perseguita con mail e sms ossessivi ….non
è amore. Se ti prende con violenza quando non vuoi … non è amore. Se ti chiede
“l’ultimo appuntamento” …non è amore”. Se ti uccide …non è amore.
In
occasione della Festa della Donna, domani 8 marzo la Polizia di Stato di
Caserta sarà presente nella centralissima Piazza Dante con un Camper allestito
per approfondire le informazioni sulla violenza contro le donne, grazie alla
presenza di una equipe costituita da personale specializzato della Polizia di
Stato, da psicologi dell’ASL di Caserta e da personale del centro antiviolenza
“Progetto Donna”.
La
campagna “…questo non è amore” prevede in tutte le province italiane camper,
pullman, gazebo e altri momenti d’incontro volti a rompere l’isolamento e il
dolore delle vittime di violenza di genere, offrendo il supporto di un’equipe
di operatori specializzati, in prevalenza composta di donne e formata da
personale di Polizia specializzato, da medici, psicologi e da rappresentanti
dei centri antiviolenza.
Un’idea,
quella del progetto CAMPER contro la violenza di genere che, partito a luglio
del 2016, in circa sei mesi in 22 province italiane ha consentito di contattare
oltre 18.600 persone, in maggioranza donne, diffondendo informazioni sugli
strumenti di tutela e di intervenire su situazioni di violenza e stalking che
diversamente sarebbero potute rimanere ingabbiate nel dolore domestico.
La
flessione negli ultimi due anni dei delitti tipici (dai femminicidi, alle
violenze sessuali, dai maltrattamenti in famiglia agli atti persecutori) non
ferma l’impegno di prevenzione: non solo perché il numero assoluto delle
vittime continua ad essere inaccettabile, ma perché l’esperienza di polizia e
delle associazioni da tanti anni impegnate su questi temi mostra l’esistenza di
un “sommerso” che troppo spesso non si traduce in denuncia. Un quotidiano fatto
di attenzioni morbose, di comportamenti aggressivi e intimidatori che vengono
letti come espressione di un amore appassionato e di una gelosia innocua, anche
da madri, sorelle e amiche, ma che è spesso il triste copione di un crescendo
di violenza che si alimenta con l’isolamento.
Ogni
tre giorni e mezzo avviene in media l’omicidio di una donna in ambito familiare
o comunque affettivo, mentre ogni giorno, sempre ai danni di donne, si
registrano 23 atti persecutori, 28 maltrattamenti, 16 episodi di percosse, 9 di
violenze sessuali.
Questi
più in dettaglio i dati di tutte le forze di polizia:
·
gli omicidi di
donne in ambito familiare sono stati 117 nel 2014, 111 nel 2015, 108 nel 2016;
·
gli atti
persecutori (circa il 76% in danno delle donne) 12.446 nel 2014, 11.758 nel
2015, 11.400 nel 2016;
·
i maltrattamenti
in famiglia (circa l’81% in danno delle donne) 13.261 nel 2014, 12.890 nel
2015, 12.829 nel 2016;
·
le percosse (circa
il 46% in danno delle donne) 15.285 nel
2014, 15.249 nel 2015, 13.146 nel 2016;
·
le violenze
sessuali (oltre il 90% in danno delle donne) 4257 nel 2014, 4000 nel 2015, 3759
nel 2016.
Oltre
alla tutela offerta dalla legge, che va dagli strumenti dell’ammonimento al
divieto di avvicinamento fino ai domiciliari e al carcere per i casi più gravi,
la battaglia più importante si gioca sul campo della prevenzione in cui la
Polizia di Stato è impegnata, non solo nel contribuire attraverso
l’informazione al superamento di una mentalità di sopraffazione, ma a fare da
sentinella per intercettare prima possibile comportamenti violenti e
intimidatori.
In
questa prospettiva si muove l’adozione dall’inizio dell’anno del protocollo
E.V.A. (Esame delle Violenze Agite) da parte di tutte le Questure d’Italia.
Procedura che consente agli equipaggi di Polizia, chiamati dalle sale operative
ad intervenire su casi di violenza domestica, di sapere se ci siano stati altri
episodi in passato nello stesso ambito familiare. Tutto questo attraverso una
procedura che prevede la compilazione di checklist che, anche in assenza di
formali denunce, spesso impedite dalla paura di ancor più gravi ritorsioni,
consentono di tracciare situazioni di disagio con l’obiettivo di tenerle
costantemente sotto controllo e procedere all’arresto nei casi di violenza
reiterate.
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