mercoledì 25 ottobre 2017

CASERTA - Alternativa Popolare, Lupi ed Alfano per le Politiche: bisogna tornare tra la gente, ecco il nostro programma


CASERTA (Matilde Crolla) – Pasquale Antonucci padrone di casa oggi al 'Circolo Nazionale'  di piazza Dante a Caserta in occasione della presentazione dell'organigramma di ‘Alternativa Popolare’. Ospiti d'eccezione il presidente di AP, Gioacchino Alfano, ex sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa, e Maurizio Lupi, ex ministro delle Infrastrutture e dei trasporti della Repubblica italiana, e coordinatore nazionale di ‘Alternativa Popolare’. “Bisogna ritornare alla politica con la ‘p’ maiuscola ed abbandonare le tifoserie. E’ necessario riappropriarsi dei territori, facendo politica tra la gente ed accogliendo le loro istanze. Basta le passerelle in televisione e far credere che va tutto bene- ha dichiarato Lupi-. Ogni cittadino un tempo sapeva di avere dei riferimenti sensibili che lavoravano insieme, c’era una comunità dove ti sentivi accolto, protetto. Dobbiamo guardare alle sfide nuove con strumenti vecchi, altrimenti rischiamo di perdere le sfide. Chi è affianco a noi, chi incontriamo ogni giorno è stanco di questa politica, centrodestra, centrosinistra, attacco, difesa. 

C’è bisogno della politica, di quello strumento dato alla comunità per stare insieme, una modalità concreta per fare i fatti, per risolvere i problemi”. Ottimista Gioacchino Alfano rispetto al prossimo appuntamento elettorale. “Noi veniamo da un’elezione provinciale che ci ha visti protagonisti con i moderati. Questo è un dato politico da non sottovalutare. Abbiamo due consiglieri comunali a Caserta. La presentazione dell’organigramma nella città capoluogo serve a supportare la presenza del partito. Con questo nuovo sistema elettorale anche i partiti di piccole dimensioni si candidano per diventare protagonisti. Siamo convinti di superare lo sbarramento del tre per cento. E con questo metodo elettorale sarà per noi fondamentale stare tra la gente”. Ma qual è il programma di ‘Alternativa Popolare’? Lo abbiamo chiesto al coordinatore nazionale Maurizio Lupi. “In un momento come questo c’è bisogno di una proposta politica alternativa. I cittadini hanno bisogno di persone che non promettono e poi non fanno quando arrivano al Governo, ma che si attivino concretamente. Alternativa Popolare è questo, ripartire dai territori, stare tra la gente e valorizzare le sue risorse, i cittadini, le famiglie, gli imprenditori. La risoluzione del problema occupazionale non avviene attraverso il Governo, ma solo offrendo nuove opportunità alle imprese si può rimettere in moto il lavoro”. E sull’immigrazione, altra nota dolente del territorio nazionale, molto sentito anche a Caserta e provincia, Lupi afferma: 

“Ci sono due diritti fondamentali, l’accoglienza e la sicurezza. Non si può accettare che si muoia in mare, ma è importante anche la sicurezza nazionale. Occorre lavorare con gli Stati dai quali arrivano queste persone, come abbiamo fatto con la Libia, per ridurre gli sbarchi ed aiutare queste persone nel loro Paese. Non dimentichiamo che proprio grazie ad Alternativa Popolare lo Ius Soli non è diventata legge. Per diventare cittadini italiani bisogna fare propria la nostra cultura. Un passo importante deve essere anche quello di chiedere all’Europa che Lampedusa non è il confine con l’Italia ma dell’Europa e rimettersi al lavoro tutti insieme per trovare una soluzione definitiva”, ha concluso Maurizio Lupi. PER SEGUIRE IL VIDEO DELLE DUE INTERVISTE PER APPIAPOLIS BASTA LINKARE IL SEGUENTE INDIRIZZO:

martedì 24 ottobre 2017

SESSA AURUNCA - Successo della seconda domenica dedicata ai turisti toscani: prossimo weekend in arrivo sette pullman


SESSA AURUNCA - Turisti sfidano la pioggia e visitano il centro storico di Sessa Aurunca. Continuano con successo le domeniche, organizzate dall'amministrazione comunale di Sessa Aurunca, guidata dal sindaco Silvio Sasso, dedicate ai turisti toscani. Anche domenica "meravigliosa giornata per Sessa con il suo Centro Storico invaso dai turisti a dispetto della pioggia. Stracolmi i pochi negozi aperti e svuotati gli stand espositivi in Corso Lucilio. Caccia aperta a mozzarella ed altri prodotti tipici. Non ci vuole molto. Basta muoversi con intelligenza, andare a cercare per il mondo, accogliere con umiltà, curare i dettagli. Stare in strada in mezzo alla gente accanto ai volontari pronti ad essere volontari all’occorrenza. Una bella Sessa quella che accoglie, che si mostra, che si impegna per riuscire, che ringrazia e si apre a nuove speranze- scrive il sindaco sul suo profilo Facebook-. Grandi le associazioni turistiche Pro-Loco, Asso Lucilio, Dj Group, Luciliano. Serie e lungimiranti le aziende disponibili e partecipanti. Domenica prossima altri 7 pullman". Ed, intanto, sono rientrati dal loro soggiorno gli over sessanta. La scorsa settimana li ha raggiunti anche il sindaco che ha fatto da guida turistica nella visita di Santa Maria degli Angeli. Ed annuncia: nuove iniziative per gli over sessanta per il Natale.


CELLOLE - Omicidio Capraro, encomio ufficiale per il maresciallo Franco ferito durante il sopralluogo nell'abitazione


CELLOLE (Matilde Crolla) – Delitto Capraro, l’amministrazione comunale di Cellole, guidata dal sindaco Angelo Barretta, intende omaggiare con encomio ufficiale il comandante della locale stazione dei carabinieri, il maresciallo Vincenzo Franco (nella foto al lato al fianco del sindaco), che è rimasto ferito proprio dopo essere intervenuto sul luogo dell’omicidio. 
Ad annunciarlo è il sindaco, Angelo Barretta. Oggi pomeriggio alle 16, infatti, si riunirà il gruppo di maggioranza e tra i temi trattati ci sarà proprio la convocazione di un consiglio comunale per omaggiare il maresciallo Franco Vincenzo. “Tutti ricorderete che durante il tragico evento delittuoso di qualche mese fa, il comandante Franco rimase ferito ad una spalla durante il sopralluogo nell’abitazione dove fu compiuto l’omicidio- sostiene il primo cittadino-. Crediamo sia giusto e doveroso per l’alto senso di responsabilità e per il coraggio dimostrati, 
mettendo a rischio la propria incolumità”. L'evento delittuoso, ricordiamo, costò la vita all'autista, Giuseppe Capraro (nella foto in basso). 
Una tragedia che sconvolte l'intera cittadinanza cellolese.



ROCCAMONFINA - 'Castagna e fungo porcino: le nostre ricchezze', sabato il convegno con Viglione e Cammarano del M5S


ROCCAMONFINA (Matilde Crolla) – ‘Castagna e fungo porcino: le nostre ricchezze’: è previsto per sabato prossimo, 28 ottobre, presso la sala consiliare di Roccamonfina un convegno organizzato dal Movimento Cinque Stelle. 
Si tratta di un’agorà pubblica nel corso della quale si discuterà degli aspetti diretti ed indiretti sull’economia del territorio attraverso il punto di vista dei consiglieri regionali. 
Sarà presente, infatti, Vincenzo Viglione della commissione regionale Ambiente ed Agricoltura del Movimento 5S e Michele Cammarano della commissione Agricoltura ed Attività Produttive. 
Nel corso del convegno sarà fatta una fotografia della situazione attuale attraverso informative sugli interventi e le proposte già messe in campo e prospettive per il futuro.


SESSA AURUNCA - Ospedale 'San Rocco' nel ciclone. Lettieri incontra Ianniello, obiettivo comune: non affossare il nosocomio


SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Il direttore sanitario dell’ospedale ‘San Rocco’ di Sessa Aurunca, Giovanni Lettieri, ha incontrato nella giornata di ieri il coordinatore del Circolo ‘Angelo Vassallo’, Filippo Ianniello, e i membri del direttivo nella persona di Domenico Palmieri e Silvio Cardone, quest’ultimo anche presidente dell’Arci. La riunione è stata richiesta proprio dal dottore Lettieri per fare chiarezza rispetto alle ingarbugliate e poco confortanti notizie degli ultimi tempi. Il direttore sanitario del nosocomio sessano ha voluto sottolineare come le voci sulla carenza di requisiti previsti per ricoprire tale incarico presso l’ospedale siano assolutamente infondate. Ha altresì spiegato la sua volontà, già all’indomani del suo insediamento a Sessa Aurunca, di potenziare l’ospedale con iniziative e provvedimenti che sono sotto gli occhi di tutti. 
Dunque, Giovanni Lettieri smentisce le voci di una presunta volontà politica di ‘affossare’ l’ospedale. Al contrario ci sarebbe tutto l’intento di valorizzare le risorse esistenti e crearne delle nuove. Filippo Ianniello si è detto molto soddisfatto dell’incontro. Ha inoltre espresso il suo plauso per l’approccio di Lettieri di fronte alle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi dal Circolo Vassallo. “Lettieri, non appena ha letto l’articolo con le nostre dichiarazioni in cui manifestavamo le nostre perplessità e preoccupazioni per il destino dell’ospedale, ha voluto incontrarci e confrontarsi con noi- ha spiegato Ianniello-. Ha, inoltre, dichiarato di essere disponibile a parlare con tutti, qualora ce ne fosse bisogno, per far comprendere le sue ragioni ed il suo modus operandi. Un atteggiamento che va apprezzato. Noi siamo dalla parte dell’ospedale e dei cittadini- continua Ianniello-. Dunque se Lettieri ha il nostro stesso obiettivo, quello di potenziare l’ospedale, avrà sicuramente noi dalla sua parte”.


lunedì 23 ottobre 2017

FALCIANO DEL MASSICO / CELLOLE - Incidente in via Tiglio, il giudice d'appello accoglie l'istanza dell'avvocato D'Onofrio: i centauri saranno risarciti


FALCIANO DEL MASSICO / CELLOLE - Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – IV^ 
Sezione Civile - Giudice Istruttore: Dott. Giovanni D’Onofrio, con Sentenza N°. 3103/2017, pubblicata in data 23 Ottobre 2017, emessa 
nella causa N°. 6718 R.G. - anno 2014 -  
ha accolto l’appello presentato dall’avvocato Angelo D’Onofrio e 
riformato totalmente la Sentenza del Giudice di Pace, di Carinola,  N°. 43/2014. 
La vicenda trae origine da un sinistro stradale, verificatosi in data 19/06/2011, a Falciano del Massico alla Via Tiglio, allorchè due giovani in motorino, vennero investiti da un’autovettura. 
All’epoca dei fatti, il centro di Falciano del Massico era interessato dai lavori di 
metanizzazione ed a causa di tali lavori era stata annullata la segnaletica stradale
 normalmente esistente, circostanza questa che aveva obbligato i ragazzi in motorino a percorrere una strada che, normalmente, non sarebbe stata percorribile. 
A parere dell’avvocato D’Onofrio, la concomitanza dei lavori e l’alterazione della 
segnaletica, era stata la causa dell’evento ed andava dichiarata la responsabilità
 del conducente dell’autovettura, residente in tale località, che avrebbe dovuto tenere una condotta di guida più diligente, ben sapendo che la strada percorsa, normalmente
 a senso unico, era, per l’occasione, utilizzabile in entrambi i sensi di marcia. 
Il Giudice di Pace di Carinola, non aveva accolto la tesi dell’avvocato D’Onofrio, 
ritenendo che nonostante fossero in corso i lavori di metanizzazione e nonostante fosse completamente rivisitata la segnaletica stradale, alcuna responsabilità fosse da imputare al conducente dell’autovettura. 
In verità, a trarre in errore il Giudice era stata anche la dichiarazione del comandante dei 
Vigili urbani che aveva negato tali circostanze che pure avevano avuto 
risonanza sui quotidiani locali, riportando le lamentele dei cittadini
 per i disservizi che si erano creati. 
Il Giudice di appello, riformando la sentenza, ha invece sposato la tesi dell’avvocato
 D’Onofrio, sanzionando la responsabilità del conducente dell’autovettura,
 riconoscendo in capo ai giovani centauri, il diritto ad essere risarciti. 
Ricordiamo che nel sinistro, i due ragazzi a bordo del motorino, investiti dall’autovettura, 
ebbero lesioni gravissime, con l’intervento di ben due ambulanze per il loro soccorso.
 Al giudizio erano interessati, come controparte, l’ avvocato Notardonato per la conducente dell’autovettura e l’Avvocato Magliulo per la Compagnia AXA assicurazioni.



SESSA AURUNCA - Frizioni nell'ospedale San Rocco, il direttore sanitario Lettieri respinge le critiche: ecco i risultati raggiunti in quattro mesi


SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) - "Due nuove autoambulanze di tipo A che aggiunte a quella in dotazione del
Presidio totalizzano tre autolettighe attrezzate, di tutto e di più per il soccorso rianimatorio;
l’aumento di otto posti letto di Osservazione Breve Intensiva (4 di Pronto Soccorso – 2 di Pediatria – 2 di Cardiologia ) O.B.I;  l’acquisizione di tre medici Rianimatori – un Oncologo – un ginecologo; l’assunzione di Due Medici di Pronto Soccorso che integrano  gli organici di Medicina e Chirurgia;  l’istallazione di una apparecchiatura per la Tomografia assiale che fungerà da muletto fino all’istallazione di una Nuova  T.C multi slaids, 64 X,  di cui è stato effettuato l’acquisto sulla spesa del primo semestre 2018;  l’ampliamento degli ambulatori per attivare, con immediatezza nuovi locali  chirurgici di tipo A che permette l’aumento a tre sedute settimanali, prestazionali di Endoscopia digestiva e colon-protcologica – il potenziamento dell’attività di Chirurgia Ambulatoriale  - l’attivazione del Tilt/test (test di stimolazione ortostatica passiva” per la diagnosi della SINCOPE è un esame diagnostico che permette di monitorare la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa sistemica in clinostatismo (paziente sdraiato), nel passaggio dal clinostatismo allo ortostatismo (paziente in piedi) e per 20-30 minuti durante la posizione eretta. Il test è un metodo di comune utilizzo clinico per la diagnosi delle sincopi di origine sconosciuta e per la valutazione dei
pazienti con sintomi aspecifici, quali sensazioni di instabilità o disequilibrio. Il test nei pazienti con instabilità permette di evidenziare un'eventuale ipotensione ortostatica e di correlare la risposta pressoria con l'insorgenza dei sintomi)   di cui già è stata consegnata l’attrezzatura e sarà l’unico centro della provincia di Caserta". Questi i primi risultati raggiunti dal direttore sanitario, Giovanni Lettieri (nella foto in alto), nei primi quattro mesi di gestione dell'ospedale 'San Rocco' di Sessa Aurunca.



E' proprio lo stesso Lettieri a precisare, anche alla luce delle tante polemiche degli ultimi tempi. Ma a questi importanti risultati va aggiunta anche una "fattiva collaborazione tra le istituzioni che Governano la Sanità locale, infatti, il quotidiano contatto con la triade strategica della ASL Caserta, con il Sindaco di Sessa Aurunca e con i rappresentanti politici locali eletti dalla nostra comunità ha pagato in termini di risposte concrete".

"Si è posto in essere- precisa Giovanni Lettieri- un’efficace raccordo capace di fornire risposte qualificate e più tempestive nonché appropriate; le istituzioni hanno effettuato uno sforzo per un ulteriore contributo in termine di maggiore interesse per l’efficienza organizzativa assistenziale  che  consenta, di limitare e/o eliminare il  dramma quotidiano che famiglie e medici devono affrontare in assoluta solitudine, il più delle volte su fronti opposti, tra incomprensioni che alimentano il contenzioso medico-legale ed incrinano il rapporto medico-paziente.  In  particolare,  alla  mole  di  risorse  dispiegate, quotidianamente, dal Sistema Sanitario Regionale, si è dato  un’efficace raccordo tra esse per assicurare, le cure, con costanza e puntuale assistenza e che dia concrete garanzie di riscontro immediato, al cittadino, per garantire un ospedale veramente sicuro per dipendenti ed utenti".

Tutto ciò  nella continuità dei principi posti a fine anni '80 da monsignor Nogaro, nati il 24 Dicembre 1987, per dare alla Cittadinanza Sessana e ai Comuni limitrofi, una struttura ospedaliera degna di questo nome.

Questi valori sono riaffermati, quotidianamente, da medici, infermieri, tecnici e personale ospedaliero bravo, che fa bene il proprio lavoro con continuità, salvaguardando i diritti di umanizzazione delle prestazioni sanitarie e contrastando le poche risorse disponibili con l’eccellenza della propria professionalità. Questi, inconfutabili fatti non possono essere vanificati da un manipolo di personaggi apicali abituati a manfrine di potere gestionale ne da sindacati  che capziosamente e fuori luogo tendono a creare, artatamente, confusione,
per mescolare le cose al fine di  creare inutili conflitti  indirizzati a mettere in atto una pressione indebita per condizionare la gestione  del Presidio Ospedaliero e per ottenere tornaconti. 

Continua: "Si ricorda, inoltre, che da poco si sono rasserenati gli animi per i conflitti nati nelle vecchie gestioni tra il personale  e che tali ostilità per il passato sono state sempre sottaciute dalla sigla sindacale scrivente per proprio utilità, ma per l’attuale organizzazione aziendale è il paziente ad essere  più importante.

Ed ancora appare risibile che una così importante e qualificata sigla sindacale non riesca a discernere tra un avviso pubblico per direttore di presidio ed un Interpello interno all’ASL per sostituzione del direttore sanitario".

 Ed aggiunge: "Per quanto riguarda le questioni oggetto di cronaca degli ultimi giorni, come da critica dei 5 Primari, è opportuno precisare che  esse sono frutto  di sterili opposizioni personali. Si sta lottando anche contro la chiusura di due reparti fondamentali, quali Laboratorio Analisi e Cardiologia. Cosa impossibile da accettare in quanto strutture portanti per la compagine ospedaliera e fiore all’occhiello del nosocomio per competenza e professionalità: chi è venuto da Aversa, per vantaggio personale, può ritornare da dove è venuto, senza  la necessità di ledere l’organizzazione del San Rocco.


 Inoltre, la fuoriuscita di documenti interni alla ASL, pubblicati su profili Facebook privati, è spiacevole e contro legge. Al prof. Ianniello rispondo: “non bisogna pensare  che  strategie politiche partitiche locali e romanzare  costruendo falsi processi, possano giovare al  P.O. San Rocco. Si tratta di questioni che riguardano la sanità pubblica e del futuro di 293 dipendenti più altrettanti operatori dell’indotto".

Lettieri conclude: "Penso che l’ospedale, per  sua specifica natura, appartenga e sia parte integrale del territorio, per cui ho più volte detto che la mia presenza quotidiana in ospedale mi consente di poter affermare che in qualsiasi mattina o anche al pomeriggio, sono disponibile ad ogni ed eventuale incontro con rappresentanti istituzionali, associazioni e cittadini,  per chiarimenti e/o proposte - anche senza appuntamento – al fine di ricercare una strategia comune come già fatto in questi ultimi 4 mesi".
 

ALLARME OCCUPAZIONALE - Licenziamenti allo stabilimento marcianisano della Coca Cola, arriva l'interrogazione parlamentare


ALLARME OCCUPAZIONALE - La vicenda dei due licenziamenti alla Hbc-Coca Cola di Marcianise, in provincia di Caserta, arriva in Parlamento. A presentare l’interrogazione parlamentare è Ciccio Ferrara, vicepresidente di Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista a Montecitorio e tra i promotori di Campo Progressista che interroga il Ministero dello Sviluppo Economico affinché si trovi una soluzione per l’immediato reintegro dei lavoratori.
“La riforma Fornero ha creato tanti danni nel mondo del lavoro e situazioni del genere si verificano ovunque. Occorre intervenire al più presto per modificare queste storture. Ritengo gravissimo che un colosso come la Coca Cola, abbia messo alla porta due lavoratori, entrambi iscritti della Flai Cgil, in modo unilaterale e senza che avesse mai paventato questo rischio alle organizzazioni sindacali, nonostante vi fosse un tavolo di confronto aperto. Una vicenda che lascia sbigottiti. Mi auguro che in tempi brevi il Ministero convochi un tavolo per affrontare la vicenda”. È quanto dichiara Ciccio Ferrara, vicepresidente di Articolo 1 – Movimento democratico e Progressista a Montecitorio.


CELLOLE - Dipendente comunale rischia sanzione disciplinare, Barretta lo annuncia su Facebook. Di Leone contrariato


CELLOLE (Matilde Crolla) – Fibrillazione in Comune, il sindaco di Cellole Angelo Barretta pronto a prendere provvedimenti contro un dipendente comunale. Ma la notizia non si apprende dalla ‘stanza dei bottoni’. E’ stesso il sindaco a renderla pubblica attraverso un post pubblicato da qualche ora sul suo profilo Facebook. “Oggi sono venuto a conoscenza con sommo stupore (non tanto per la verità) che qualche dipendente del Comune che mi onoro di rappresentare, non ottempera, come nel caso dell’ufficio di stato civile ai propri compiti e doveri previsti dal testo unico degli enti locali- scrive Barretta su Facebook-. Di tale cosa, grave e molto pericolosa, informato tempestivamente, il segretario comunale è già al lavoro per predisporre le sanzioni disciplinari previste dalla legge. Nel frattempo, ci tengo a tranquillizzare quanti vorranno sposarsi nelle strutture convenzionate: l'ufficiale di stato civile è il sindaco”. Insomma, in Comune si prevede un vero e proprio terremoto dai risvolti al momento non molto chiari. Intanto, a tal proposito il capogruppo del ‘Comitato Civico Cellolese’, Guido Di Leone esordisce: “Sono sbalordito, amareggiato e moralmente provato nel venire a conoscenza delle ultime dichiarazioni del sindaco, rivolto in maniera esplicita ed evidente contro un dipendente comunale.
Un buon sindaco, non attacca un dipendete Comunale attraverso i social, né tantomeno può arrogarsi il diritto di rendere pubblica un’inadempienza, qualora ci fosse.
Credo che veramente si stia esagerando. Se il sindaco- continua Di Leone- ritiene che un dipendente non stia ottemperando alle sue funzioni, ha tutto il diritto di prendere provvedimenti, ma non può certo comunicarlo pubblicamente attraverso Facebook. Anzi, proprio lui a differenza di chi sta dall’altra parte del parlamentino comunale, ha tutti i mezzi per far rispettare la legge, ma quello mediatico credo che sia proprio il meno appropriato per un primo cittadino. Esprimo la mia vicinanza e la mia solidarietà al dipendente comunale per questo trattamento ricevuto”, conclude Di Leone.


CELLOLE - Scherma-spada, il giovane Gino Di Cola conquista il secondo posto nel circuito interregionale Gpg


CELLOLE (Matilde Crolla) - Una nuova, formidabile vittoria per il giovane schermidore cellolese Gino Di Cola che si è aggiudicato il secondo posto in una delle competizioni più importanti di inizio stagione. 
Si è concluso, infatti, nei giorni scorsi nel migliore dei modi il weekend schermistico andato in scena dal 20 al 23 ottobre al PalaAriccia. 
La manifestazione ha coinvolto oltre 1000 giovani atleti che si sono affrontati per conquistare i titoli messi in palio dalla prima prova del circuito Interregionale GPG, che ha dato il via ufficialmente alla nuova stagione. 
Sei le categorie coinvolte, tra maschi e femmine, che sono scese in pedana duellando per la vittoriaAriccia (RM), prima prova interregionale GPG (Lazio, Umbria, Campania, Marche). Per la spada ad aggiudicarsi il secondo posto nella categoria Giovanissimi è stato proprio Gino Di Cola (nella foto al lato) su 58 partecipanti della sua categoria.