giovedì 2 febbraio 2017

CAPUA - Spaccio di droga, maxi blitz dei carabinieri: scattano sette arresti


CAPUA - I Carabinieri   della  Compagnia   di Capua,  nella  mattinata   odierna,   in quel centro  e in Santa Maria Capua  Vetere, hanno  dato esecuzione  all' ordinanza di  custodia   cautelare,   emessa  GIP  del  Tribunale   di  Santa  Maria  Capua Vetere,   su  conforme  richiesta   della   Procura,   nei  confronti   di  otto persone,  sottoposte  ad indagine  per aver detenuto,  in concorso  fra di loro, e messo  in vendita  sostanze  stupefacenti.
II provvedimento   restrittivo   costituisce   l'epilogo   di  attività  investigative, avviate  nel  dicembre   2015,  avvalendosi   di  intercettazioni   e  dei  consueti
servizi di osservazione  e pedinamento,  per effetto  dei quali è stato possibile
acquisire  gravi indizi di colpevolezza  a carico  degli  indagati  in relazione  ad un'intensa    attività  di  spaccio  posta  in  essere  nella  città  di  Capua.   Tale monitoraggio    consentiva   di  documentare   numerose   cessioni   di  svariate tipologie   di  stupefacenti,   fra  le quali  "cocaina"   ed  "hashish";   di  operare quattro   arresti   in  flagranza   di  reato;   nonchè   di   segnalare   all’autorità prefettizia  numerosi  soggetti  che acquistavano   la sostanza  stupefacente   per uso personale.
Inoltre,  alcuni  degli  odierni  indagati  in particolare   CERULLO   Pasquale   e
SFERRAGATTA    Federica   avevano   deciso   di  tralasciare   il  mercato   di Capua,  territorio  divenuto  meno  fruttuoso,  per  incrementare   la vendita   di cocaina,  all'interno   di una  nota  discoteca  di Caserta,  in cui  il CERULLO lavorava  quale addetto  alla sicurezza.
Ad avvalorare  ulteriormente  la ricostruzione   del grave quadro  indiziario  gli esiti positivi  delle perquisizioni   eseguite  in data odierna,  che hanno  portato al sequestro  di ulteriori  quantitativi  di sostanze  stupefacente   e di bilancini per la pesa di precisione  della medesime  sostanze.
E stata applicata  la misura pili grave della custodia  in carcere  nei confronti
di: MONACO  Roberto  49enne  di Capua  e FISCHETTI   Carmine  41enne
di   Santa   Maria   C.V.;   quella   degli   arresti   domiciliari    nei  confronti    di GRIECO    Giuseppe  23enne  di Capua,  D'AMATO   Alessandro   25enne  di Capua,   CECERE    Domenico   28enne  di  Santa  Maria  C.V.,  CERULLO Pasquale  42enne  di Capua e  SFERRAGATTA  Federica  24enne  di Capua;
infine  è stato  sottoposto   all'obbligo    di  presentazione    alla  p.g.  RUSSO
Enrico 29enne  di Capua.

SESSA AURUNCA / LAURO - Blitz dei vigili urbani al mercato, controlli serrati anche nelle frazioni


SESSA AURUNCA (Matilde Crolla e Manuela Di Pucchio) – Vigili urbani in azione al mercato settimanale di Sessa Aurunca. 
Da questa mattina i caschi bianchi stanno effettuando dei controlli molto accurati contro l’abusivismo commerciale. L’obiettivo della polizia municipale, coordinata dal neo comandante Pasqualino Emerito, è quello di riordinare la fiera settimanale del giovedì ed anche di rilanciarla attraverso azioni mirate.
Ad annunciarlo attraverso la sua pagina Facebook è stato il sindaco, Silvio Sasso, che in un post evidenzia come la polizia municipale sia al lavoro già da questa mattina alle 6,30. Ma non solo. 
Nei giorni scorsi ci sono stati serrati controlli da parte dei caschi bianchi sessani in alcune frazioni. In particolare a Lauro è stata segnalata la presenza dei vigili nell’arco di tutta la giornata, finalizzata a reprimere ogni fenomeno di violazione delle norme del codice della strada. 
Numerose le multe e contravvenzioni che sono state rilasciate agli automobilisti meno accorti.

mercoledì 1 febbraio 2017

CELLOLE - Porta a spasso il cane e viene investito da un professore, 30enne finisce in ospedale


CELLOLE (Matilde Crolla) – Francesco stava portando il cane a spasso nel pomeriggio, come fa abitualmente, quando è stato investito nei pressi di piazza Aldo Moro. 
Il giovane, poco più che trentenne, è caduto a terra a seguito dell’impatto con una vettura che stava passando in quel momento. Non si conosce ancora bene la dinamica dell’investimento, ma l’automobilista, che di professione fa il docente, immediatamente ha fermato l’auto, è sceso dall’abitacolo e gli ha prestato soccorso. 
Assicuratosi che Francesco stesse bene lo ha portato a casa dai suoi genitori. Poco dopo, però, Francesco ha iniziato ad avvertire dei malesseri ed a quel punto i familiari hanno deciso di trasportarlo presso l’ospedale San Rocco di Sessa Aurunca con un’ambulanza del 118. Lì è stato sottoposto alle cure dei medici ed ha effettuato anche dei controlli più approfonditi. Per fortuna non ha riportato alcun trauma cranico se non frattura alle costole e agli arti superiori ed inferiori. Il professore che lo ha investito è stato tutto il tempo al fianco dei genitori in apprensione per le condizioni di salute di Francesco. 

SESSA AURUNCA / CELLOLE - Accusato di furto di energia elettrica, meccanico assolto chiede giustizia


SESSA AURUNCA / CELLOLE (Matilde Crolla) – Accusato di furto di energia elettrica Antonio Di Toro (nella foto) è riuscito ad avere giustizia grazie alla sentenza di assoluzione emessa dal giudice del tribunale di Santa Maria Capua Vetere De Lisi. 
Grazie alla valida difesa dell’avvocato Giuseppe Zampoli, Antonio è riuscito a dimostrare la sua innocenza rispetto ad una vicenda che gli ha causato non pochi problemi sia sotto il punto di vista psicologico che lavorativo. 
Antonio Di Toro, originario di Piedimonte Massicano frazione di Sessa Aurunca, da diverso tempo gestisce un’autofficina a Baia Domizia. 
Nell’aprile 2015, a seguito di una denuncia da parte di un ‘concorrente’ che segnalava alle autorità un presunto furto di energia elettrica, riceveva un blitz da parte degli inquirenti, accompagnati presso la sua officina meccanica da due impiegati di una società di energia elettrica. 
Il blitz era finalizzato a verificare se Antonio Di Toro avesse o meno acquisito indebitamente l’energia elettrica. Nel corso della perquisizione veniva trovata la cassetta del contatore (dove si presumeva ci fosse il collegamento abusivo) chiusa a chiave e qualcuno dei presenti, circostanza non confermata poi da tutti i testimoni in sede dibattimentale, avrebbe visto il Di Toro staccare un filo di collegamento ed avvertito il rumore provocato dal fenomeno dell’arco elettrico, la cosiddetta sfiammata. 
Fenomeno, quest’ultimo, secondo la difesa dell’avvocato Zampoli, che non viene percepito visivamente ma solo desunto dal rumore. Antonio Di Toro, dunque, viene arrestato e portato dinanzi al giudice per le indagini preliminari che gli convalida l’arresto. L’uomo però si professa innocente ed anche in sede di convalida a più riprese sostiene che non c’era alcun cavo collegato abusivamente e che non aveva scollegato alcun filo nel corso del controllo da parte degli inquirenti e degli operai della società di energia elettrica. L’accusa si avvale anche di un servizio fotografico realizzato in loco nel corso del blitz composto da circa diciotto scatti in cui viene mostrato lo stato dei luoghi. 
Ma è proprio nel corso dell’udienza dibattimentale che il castello accusatorio nei confronti di Antonio Di Toro viene man mano a sgretolarsi. Infatti, uno degli operai interrogato dall’avvocato Zampoli sostiene di non aver avvertito alcun forte rumore causato dal fenomeno dell’arco elettrico e che dunque avrebbe potuto trattarsi anche di un piccolo rumore provocato all’interno della cassetta del contatore da parte di un animale, come una lucertola. 
Questo quanto emerge da una delle testimonianze. Il collega, invece, riferiva precedentemente di aver avvertito un forte rumore che avrebbe causato panico tra i presenti. Anche il reportage fotografico a disposizione fa emergere, secondo la difesa, delle perplessità. Infatti, tra le prime foto scattate relativamente allo stato dei luoghi emerge un cavo elettrico a terra, mentre tra le ultime foto si vedono dei cavi elettrici collegati. Anche in questo caso l’avvocato difensore di Antonio Di Toro è riuscito a dimostrare che la foto del cavo collegato è stata scattata in un secondo momento, visto che in sede dibattimentale è stato confermato dagli inquirenti che le foto sono state scattate secondo il criterio dal generale al particolare. Dunque, nelle prime foto viene rappresentato un cavo al centro del piazzale che rappresentava lo stato dei luoghi precedente al cavo collegato nelle foto successive. 
L’avvocato Giuseppe Zampoli, grazie ad una perizia tecnica di parte giurata presso il tribunale di Cassino redatta all’ingegnere Di Rienzo, è riuscito a dimostrare che non era presente un impianto utilizzatore del presunto cavo abusivo. Inoltre, il terminale del presunto cavo abusivo finiva nell’autocarrozzeria di proprietà del Di Toro, adiacente alla sua officina meccanica, ma che era stata posta sotto sequestro con sigilli intatti e che quindi non poteva essere funzionante. La difesa dell’avvocato Zampoli, che ha prodotto anche tutte le bollette pagate da Di Toro per la sua attività presso l’officina meccanica di Baia Domizia, attesta un pagamento regolare del consumo di corrente equo e proporzionale all’attività ed ai macchinari presenti. 
La sentenza di assoluzione è stata emessa nei giorni scorsi. Antonio Di Toro che con il suo avvocato Zampoli è in attesa di conoscere i particolari della motivazione della sentenza, vuole giustizia e riscatto. “Ho subito un danno non indifferente- ci spiega-. Ho sofferto molto e voglio che la gente sappia che sono innocente”.

SESSA AURUNCA - Ambrogioni è tornato in libertà, il giudice non convalida l'arresto


SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – E’ tornato in libertà Aristide Ambrogioni, il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Santa Maria Capua Vetere non ha convalidato l’arresto. 
Lo stesso Ambrogioni, difeso dall'avvocato Tommasino, lo ha postato su Facebook sul gruppo di Generazione Aurunca dove si legge che “risulta sostanzialmente incensurato e non ha alcun legame con il clan Esposito di Sessa Aurunca. Il giovane si trovava nel parcheggio del centro commerciale per incontrare la fidanzata nelle prime ore del pomeriggio. Il ragazzo ha fornito una plausibile motivazione la quale, se non giustifica il fatto (come del resto lo stesso Ambrogioni ha dichiarato di comprendere, scusandosene), tuttavia esclude una particolare lesività dello stesso per l’ordine pubblico”.

martedì 31 gennaio 2017

SESSA AURUNCA / LAURO - Marciapiedi, lavori fermi sul nascere: perplessità sul materiale. Verrengia va su tutte le furie


SESSA AURUNCA / LAURO (Matilde Crolla) – Marciapiedi a Lauro fermi sul nascere? Da pochi giorni avevamo annunciato attraverso il nostro blog l’inizio dei lavori per la realizzazione dei marciapiedi nella frazione di Sessa Aurunca. Oggi ci giunge l’indiscrezione che la ditta incaricata ad eseguire l’intervento avrebbe manifestato delle riserve tecniche ed economiche rispetto al progetto, delle discrepanze che ostacolerebbero l’inizio dell’intervento. Tale indiscrezione, però, ci viene respinta sul nascere dagli amministratori sessani che smentiscono che la ditta abbia mostrato delle perplessità in merito. 
“Non c’è giunta alcuna segnalazione scritta- afferma il consigliere comunale Ciro Marcigliano-. La ditta ha firmato il contratto e dunque farà i lavori secondo l’importo e le tecniche stabilite. Siamo noi a manifestare alcune perplessità sul materiale e stiamo valutando se a parità di costo è il caso di sostituirlo con un altro tipo”. 
Quella dei marciapiedi di Lauro sembra essere una storia senza fine. La notizia ha mandato su tutte le furie il consigliere comunale di ‘Generazione Aurunca’, Alberto Verrengia, che in occasione del prossimo consiglio comunale previsto per l’8 febbraio presenterà un’interrogazione verbale sull’argomento, visto che da diversi anni si attendono questi lavori. Alberto Verrengia chiederà anche spiegazioni rispetto ad una presunta petizione popolare di alcuni cittadini che vorrebbero chiedere al sindaco Sasso di istituire il senso unico di marcia sia in via Suburbana che in via Madonna del Popolo.






SESSA AURUNCA / CELLOLE - Collegio dei Geometri, Freda candidato nel consiglio direttivo



CELLOLE (Matilde Crolla) – Angelo Freda (nella foto) candidato al Consiglio direttivo del Collegio dei Geometri di Caserta per il comprensorio Sessa Aurunca/Cellole. 
Nella sua lista troviamo anche Ausilio per l’agroaversano, Ciarmiello per l’agrocaleno, Cioffi per Caserta/Maddaloni, Delle Curti per Marcianise, Fernandez per Caserta, Pellegrino per Mondragone e Reccia per San Cipriano/Casale/Villa Literno. Al momento sono state presentate due liste, ma ogni geometra elettore può scegliere il singolo componente a prescindere dalla lista di appartenenza, in quanto si tratta di elezioni libere in cui viene eletto colui che raccoglie più consensi. La nomina del presidente del Consiglio direttivo del Collegio dei Geometri viene effettuata in un secondo momento. 
Grande entusiasmo è stato espresso da Angelo Freda che ha annunciato un programma di cambiamento radicale con obiettivi importanti e con la convinzione di proporre tutti colleghi aventi idonei requisiti per formare un gruppo motivato. 
"Tanti i cambiamenti che intendiamo porre in essere e che sono presenti nel nostro programma- spiega Freda- come il cambio sede per ridurre i costi e gli sprechi, l’istituzione di un servizio di consulenza legale specifica della professione. Il Collegio si pone anche l’obiettivo di offrire ai propri iscritti un sostegno legale per assisterli nella fase di problematiche relative alle competenze, recupero crediti, in ambito civile e penale, per garantire l’assistenza per qualsiasi esigenza. Poi un altro punto importante sarà quello della formazione e aggiornamento con corsi accelerati per i dipendenti del Collegio".

SESSA AURUNCA / MINTURNO - Scherma, la giovane Giorgia Forte al Campionato Mondiale



SESSA AURUNCA / MINTURNO (Matilde Crolla) – Giorgia Forte (nella foto al lato e in basso), ventidue anni di Minturno ma di origini sessane, si è aggiudicata la finale del Campionato Mondiale di scherma che si disputerà il prossimo mese di giugno a Gorizia. 
Una grande soddisfazione per un traguardo raggiunto, il primo di una lunga serie. Giorgia è una valida schermitrice della serie A1 e tra due settimane militerà nel circuito europeo under 23. Dieci anni fa ha iniziato a praticare questo sport così interessante. 
E’ stata una passione crescente cui dedica parte del tempo quando non è impegnata con lo studio. Giorgia Forte, infatti, è una studentessa universitaria di Economia. 
Si allena al Coni di Formia, precisamente presso il Club Scherma. 


CELLOLE - Ripresa video del consiglio comunale, il Comitato civico presenta la proposta


CELLOLE (Matilde Crolla) – Istituzione del servizio di video-ripresa del consiglio comunale, a presentare la proposta attraverso una mozione sono i consiglieri del gruppo ‘Comitato civico cellolese’. Guido Di Leone, Rossella Cappabianca, Fiore Renzo D’Onofrio e Armando Calenzo hanno richiesto al sindaco, Angelo Barretta, ed al presidente del Consiglio, Giovanni Di Meo (nella foto), l’istituzione del servizio di video-ripresa già posto in essere dalla passata amministrazione Izzo. La sala consiliare, infatti, è dotata già di tutto l’impianto e le apparecchiature necessarie per la videoripresa. 
All’epoca dell’istituzione furono stanziati più di quattromila euro, soldi andati persi visto che l’impianto non è funzionante da diverso tempo. Nella mozione i consiglieri civici hanno proposto di istituire il servizio in maniera del tutto gratuita e che dunque non intaccherà il bilancio comunale, ma darà la possibilità a tutti i cittadini di vedere ed ascoltare il consiglio comunale della propria città. Nella mozione si legge “il gruppo metterà a disposizione i propri mezzi ed attrezzature che serviranno ad immortalare i consigli comunali, con l’aiuto volontario e gratuito di alcuni professionisti che verranno segnalati con nominativi nel momento in cui tale mozione sarà approvata”.


lunedì 30 gennaio 2017

SESSA AURUNCA - Non rispetta l'obbligo di soggiorno e viene beccato nel parcheggio di 'Itaca': manette per Ambrogioni


SESSA AURUNCA - I Carabinieri del Comando Stazione di Sessa Aurunca hanno tratto in arresto AMBROGIONI ARISTIDE, classe '88, del posto, sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno, contiguo al locale clan Esposito detto “Muzzoni”. 
L’uomo è stato sorpreso dai militari dell’Arma in Formia all’interno del parcheggio del centro commerciale “Itaca”, in violazione del citato obbligo di soggiorno. 
L’arrestato, verrà giudicato con rito direttissimo.