sabato 16 settembre 2017

SESSA AURUNCA - Raduno auto d'epoca, tutto pronto per la manifestazione di domani


SESSA AURUNCA - L’Associazione Turistica “Pro Loco” Sessa Aurunca, l’Azienda Agricola “Volpara” di Tuoro di Sessa Aurunca e il Circolo Latina Automoto Storiche, con il patrocinio del Comune di Sessa Aurunca, organizzano un Raduno Auto d’Epoca a Sessa Aurunca.
Domani 17 Settembre 2017, alle ore 10:00 circa, arriveranno a Sessa Aurunca le auto d’epoca del CLAS – Circolo Latina Automoto Storiche. Dopo una sfilata lungo Corso Lucilio, le auto si raduneranno, intorno alle ore 10:30, presso Piazza XX Settembre (detta Piazza Mercato), sotto la bellissima cornice del Castello Ducale. Alle ore 10:45 è prevista la colazione per i proprietari della auto d’epoca, offerta da Progetto Ombra di Sessa Aurunca – partner dell’evento. Alle ore 11:00, poi, i proprietari delle auto effettueranno una visita guidata dei principali monumenti della Città a cura della “Pro Loco” Sessa Aurunca. Al termine della visita, intorno alle 12:30 circa, i proprietari delle auto sfileranno di nuovo con le auto d’epoca lungo Corso Lucilio per poi recarsi a Tuoro di Sessa Aurunca, dov’è prevista, per le ore 13:00, una visita guidata riservata agli ospiti dell’autoraduno, presso le Cantine dell’Azienda Agricola “Volpara”.
Dalle ore 10:00 alle 12:30, per l’occasione, saranno aperti i principali monumenti della città di Sessa Aurunca.
Ha dichiarato il presidente della “Pro Loco” Sessa Aurunca – Rosario Ago: “Un evento per tutti gli appassionati di auto d’epoca, ma anche per le famiglie. Un’occasione per passare una domenica mattina a Sessa Aurunca insieme ai propri cari. Le auto saranno esposte al pubblico per circa due ore, e nel frattempo abbiamo voluto fortemente l’apertura dei principali monumenti della Città per consentire a tutti di visitarli”.
CLAS è il più vecchio Circolo per Auto e Moto Storiche presente su Latina e provincia, essendo nato nel 1992. Si occupa di riunire appassionati e collezionisti e di organizzare eventi culturali e manifestazioni, sia turistiche che di regolarità. CLAS è un club affiliato ACI Storico.

MONDRAGONE - Evade gli arresti domiciliari, pusher arrestato a Pescopagano


MONDRAGONE - I carabinieri della Stazione di Mondragone, in località Pescopagano, hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato per evasione, del pregiudicato nigeriano Amenaghawon Abraham, classe 1984, domiciliato in Pescopagano.
L’uomo, già sottoposto agli arresti domiciliari per spaccio di sostanze stupefacenti, è stato sorpreso dai militari dell’Arma fuori dal proprio domicilio, violando prescrizioni imposte dalla citata misura restrittiva.
Amenaghawon Abraham è stato trattenuto presso le camere di sicurezza dell’Arma in attesa di essere giudicato con rito direttissimo. 

venerdì 15 settembre 2017

SESSA AURUNCA - Beccato dopo aver riscosso il pizzo in un negozio, in cella affiliato dei 'Muzzoni'


SESSA AURUNCA - I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sessa Aurunca, in città, hanno proceduto all’arresto, in flagranza di reato per estorsione aggravata dal metodo mafioso, di Andreoli Alberto, classe 1965, residente a Sessa Aurunca, in atto sottoposto alla libertà vigilata, affiliato al locale clan Esposito detto dei “Muzzoni”.
I militari dell’Arma, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno sorpreso l’uomo all’uscita di un esercizio commerciale di via Aldo Moro, immediatamente dopo aver riscosso la somma di euro 100,00 a titolo di rateo estorsivo. 
Il denaro è stato sottoposto a sequestro.
Andreoli Alberto è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere,  a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

CELLOLE - Il sindaco Barretta e un pullman di cellolesi in trasferta a Ponte Felcino per l'ultimo saluto a Pietro Varone

Un momento durante i funerali di Pietro Varone

CELLOLE (Matilde Crolla) – Un pullman con a bordo cinquanta cittadini cellolesi è partito questa mattina all’alba ed arrivato puntuale a Ponte Felcino, frazione di Perugia, per dare l’ultimo saluto al primo maresciallo dell’Esercito, in servizio come infermiere presso l’ospedale militare di Torino, Pietro Varone. C’era anche il sindaco, Angelo Barretta, accompagnato da una delegazione della Protezione civile, in rappresentanza dell’intera comunità cellolese, addolorata per la perdita del militare e diacono di quarantacinque anni, morto a seguito di un malore improvviso lunedì scorso. E’ stata una cerimonia molto sentita quella di stamattina, nella chiesa di Ponte Felcino, frazione in cui Pietro viveva con la moglie e i suoi due figli, ormai adolescenti. A dare l’ultimo saluto a Pietro anche il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, una delegazione della Croce Rossa, alcune Confraternite religiose, il vescovo ausiliare di Perugia e tante autorità militari, politiche e civili. E’ stata una cerimonia funebre molto commovente. E non potevano mancare ai funerali di Pietro gli amici delle gite, quelli con cui ha condiviso tanti momenti di preghiera. “Pietro Varone resterà per sempre nei nostri cuori- ha dichiarato il sindaco Barretta con la voce rotta dalla commozione-. Un uomo che ha dato onore alla nostra città con la sua abnegazione al lavoro, la sua fedeltà all’Esercito, e la sua fede religiosa. In questo momento non posso fare altro che stringermi al dolore di tutti i suoi cari e portare le condoglianze dell’intero popolo cellolese”. 




SESSA AURUNCA / PONTE - Ventunesimo annuale dell'uccisione del maresciallo Di Resta, oggi la commemorazione


SESSA AURUNCA / PONTE (Matilde Crolla) – Ventunesimo annuale dell’uccisione del maresciallo capo, Marino Di Resta. Oggi pomeriggio la frazione di Ponte, suo paese di origine, lo ricorda con una manifestazione prevista alle ore 16,45 in piazza Generale Ionta. La cerimonia è stata organizzata dall’Associazione Nazionale Carabinieri, sezione di Cellole, nella persona del presidente Pietro Lissa e con il patrocinio del Comune di Sessa Aurunca. Il programma prevede alle 16,30 l’arrivo della Fanfara del Decimo Reggimento Carabinieri ‘Campania’. Alle 16,45 l’arrivo delle autorità militari, politiche e civili invitate, alle ore 17 la celebrazione della Santa Messa e alle 18 la deposizione della corona di fiori presso la Lapide Commemorativa. Infine, la cerimonia si concluderà alle 18,15 con l’esibizione della Fanfara. Marino Di Resta è stato un militare italiano, Maresciallo Capo dell'Arma dei Carabinieri, insignito di medaglia d'oro al valor militare, morto durante un conflitto a fuoco con dei rapinatori nel settembre del 1996 a Pescara. Mario Di Resta era originario di Ponte, dove vive ancora la madre, ma si era trasferito con la famiglia a Pescara dove nello svolgimento del suo delicato lavoro ha trovato la morte. “Fulgido esempio di elette virtù militari e di altissimo senso del dovere, spinto fino all’estremo sacrificio”, come si legge nelle motivazioni del conferimento della medaglia d’oro.

giovedì 14 settembre 2017

CELLOLE - Giochi dei Rioni, manifestazione al fischio d'inizio: ecco le prime gare di domenica


CELLOLE (Matilde Crolla) – Giochi dei Rioni, seconda edizione: c’è grande fermento in città per l’avvicinarsi della prima giornata della kermesse più amata del momento. I Giochi dei Rioni si svilupperanno nelle due giornate di domenica 17 e domenica 24 settembre con inizio alle ore 15,30. Tutti i partecipanti dei quattro rioni, sono cinquanta più il sindaco di ogni rione, San Marco, Freda-Aurunci, Lupoli e Falco, si uniranno in un corteo che partirà da piazza Raffaello di fronte al Municipio e che si svilupperà lungo le arterie principali della cittadina. Alle 16,30 avranno inizio i giochi. Il primo sarà la ‘spugnetta piangente’ in piazza Raffaello. A seguire la ‘corsa dei rioni’ con staffetta maschile alle 17,30 in piazza Aldo Moro, la ‘bella gnoccata’ sempre in piazza Aldo Moro alle 18,30, la ‘corsa della carriola’ alle 19,30, tiro alla fune (semifinali) alle 20,30 ed infine il ‘tiro della pignata’ in piazza Raffaello alle 21,30. La kermesse continuerà la domenica successiva con altre gare fino alla fase finale che decreterà il rione vincitore. Ovviamente a vincere sarà quello che avrà accumulato più punti nelle singole competizioni. Lo scorso anno ad aggiudicarsi il podio fu il rione Lupoli. Sicuramente quest’anno gli altri concorrenti cercheranno di riprendersi la rivincita. In queste ore il consigliere delegato allo Spettacolo, Franco Sorgente, è in piena attività per definire gli ultimi aspetti della manifestazione da lui proposta lo scorso anno e che tanto successo ha ottenuto.

SESSA AURUNCA - Arriva il veto su Aliperti. Intanto Di Meo prende le distanze da Sasso. Nuova crisi di maggioranza?


SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Voci di ‘maretta’ in maggioranza. Secondo indiscrezioni che circolano negli ambienti politici pare che questa mattina ci sia stata una riunione riservata in Comune tra il sindaco, Silvio Sasso, ed alcuni esponenti della sua maggioranza. Una riunione per fare il punto della situazione ma anche per mettere in chiaro alcuni aspetti ‘irrisolti’ del passato. Pare che il consigliere regionale, Gennaro Oliviero, voglia sostituire l’assessore Ugo Verrillo con Franco Sessa. Ma non solo. Silvio Sasso pare debba far fronte anche ad un’altra richiesta: far rientrare Sarao al posto dell’attuale dirigente Raffaele Aliperti. Per molti la presenza dell’architetto cellolese testimonia in maniera troppo evidente l’asse creatasi circa un anno fa tra il primo cittadino e Lorenzo Di Iorio. Le elezioni provinciali, che vedranno scendere in campo in terra aurunca Basilio Vernile da un lato e Angelo Barretta dall’altro per il centrosinistra, sicuramente andranno a creare ancora più dissapori tra la maggioranza consiliare sessana e quella parte che da tempo strizza l'occhio a Di Iorio e al farmacista Luigi Mascolo. Non dimentichiamo che la candidatura del sindaco di Cellole, Angelo Barretta, nella lista di Luigi Bosco, è stata fortemente sostenuta anche dal farmacista cellolese e dal vicesindaco, Francesco Lauretano. Scelta che trova perfettamente allineato anche Di Iorio. Dunque, i nodi di un’alleanza trasversale cominciano a venire al pettine. Tra l'altro, potrebbe essere che la maggioranza sessana debba addirittura fare i conti con un'altra corrente di centrosinistra che mira alla Provincia, quella rappresentata proprio da Gennaro Oliviero ed il gruppo di Caputo. Dunque, Sasso viene posto davanti ad una scelta non facile. Pare, tra l’altro che sia proprio il gruppo di Schiavone quello intenzionato a porre il veto su Aliperti. Tra le richieste trapelate dalla riunione di oggi ci sarebbe anche il passaggio di Sussolano al Sut (Sportello Unico Tecnico) e Rafaniello al Sat (Servizio Attività Tecniche). Un’altra nota dolente per Sasso pare sia rappresentata dai rapporti con Luciano Di Meo. Il cardiologo caranese, ex sindaco di Sessa Aurunca, pare abbia confessato di non riuscire più ad assecondare l’atteggiamento poco flessibile del sindaco non solo nelle scelte politiche ma anche nel modo di comunicare all'esterno.

TEANO - Le campane della Cattedrale suonano a festa, monsignor Cirulli nominato vescovo della Diocesi


TEANO (Nicolina Moretta) - In Cattedrale allo scoccare del mezzo dì l’Amministratore Apostolico Arturo Aiello ha dato l’annuncio della lieta notizia della nomina di Monsignor Giacomo Cirulli a Vescovo della Diocesi di Teano Calvi e le campane hanno iniziato a suonare a festa per la durata dieci minuti. L’Amministratore Apostolico Aiello aveva convocato i sacerdoti, i diaconi, i religiosi , le religiose e tutti i fedeli per comunicare la nomina operata dal Santo papa Francesco nella persona di Monsignor Giacomo Cirulli. Monsignor Cirulli ha inviato per l’occasione una lettera di ben due fogli fitti fitti, letta dall’Amministratore Apostolico Aiello e dalla lettura della missiva si evinceva che Egli tiene all’impegno, alla collaborazione e all’obbedienza. Dopo la nomina di oggi, la prossima fase sarà l’ordinazione episcopale, la terza fase sarà l’ingresso nella nuova Diocesi. Il tutto avverrà entro i prossimi due o tre mesi. Monsignor Giacomo Cirulli è laureato in medicina all’Università di Napoli è nato il 25/09/1952 a Cerignola, residente a Cerignola in via Puglie,2. E’ stato ordinato sacerdote il 07/12/1982. Docente di Sacra Scrittura presso l’Istituto Teologico Regina Apuliae della Facoltà Teologica Pugliese dal 1992. Parroco della parrocchia B.V.M. Addolorata in Orta Nova (FG) con nomina del 13/06/2001. Riconfermato il 13/06/2010. Vicario Foraneo della Vicaria S. Antonio di Padova con nomina del 13/06/2001. Riconfermato nel 2006. E’ esorcista della Diocesi con nomina del 07/10/2001.  

CELLOLE - Provinciali, i civici prossimi alla scelta: Di Leone, Calenzo e D'Onofrio tra i papabili candidati

CELLOLE (Matilde Crolla) – Provinciali, i tempi stringono per la presentazione delle liste con i nomi dei candidati. C’è fermento anche a Cellole in queste ore. Tanti gli incontri e i confronti. Il consigliere regionale Giovanni Zannini strizza l’occhio all'opposizione di Cellole, con la quale ha avuto sempre dei buoni e cordiali rapporti. Ma a quanto pare ad avere la meglio questa volta potrebbe essere il consigliere regionale di Forza Italia, Giampiero Zinzi, che ha intenzione di puntare su un candidato forte selezionato nel territorio. Il ‘Comitato Civico Cellolese’ l’altro ieri ha incontrato Zannini, ieri Zinzi. In queste ore scioglierà la riserva, anche se l’orizzonte comincia a delinearsi in maniera più chiara rispetto ai giorni scorsi. E chissà che non uscirà proprio dalle fila dei civici il candidato consigliere provinciale. Voci insistenti parlano della possibile candidatura del capogruppo, Guido Di Leone. Ma non si esclude la possibilità di veder scendere in campo Armando Calenzo o Fiore Renzo D'Onofrio.
"Sono felicissimo di poter affermare con forza che il “Comitato Civico Cellolese”, in vista delle elezioni provinciali, sta giocando una partita importante, come forza politica locale, ma soprattutto come “innovativo aggregatore di progetti” volti al miglioramento territoriale.
Bisogna iniziare a ragionare, come è accaduto ieri sera con altri gruppi politici territoriali che condividono la nostra missione, dell’intero territorio",
esordisce il presidente del Comitato Civico Cellolese, Carmine Freda, sul suo profilo Facebook.
"Sul tavolo, il dibattito, i ragionamenti sono stati per l’intera serata “NOI”.
Solo così possiamo riuscire a migliorarci e credere ancora nel futuro delle terre Aurunche, del Litorale Domizio, dell’intera Provincia.
Lo continuerò ad urlare: alziamo la testa, basta con queste spartenze politico-territoriali e basta con i “Baroni” che vorrebbero un esercito, di sudditi impauriti.
Dobbiamo imparare a confrontarci sempre, anche con chi potrebbe leggerla diversamente da noi, ma dobbiamo sposare i progetti lungimiranti con coraggio, con forza, mantenendo sempre la propria identità e soprattutto dignità"
, conclude Freda.

PRESENZANO - Scuola viva, su il sipario ed è successo della rappresentazione teatrale delle medie


PRESENZANO (Nicolina Moretta) -  Su il sipario nella Sala Consiliare del Comune di Presenzano ed è il successo per i ragazzi della scuola secondaria di primo grado che mettono in scena “La cresima” di Gaetano Di Maio nell’ambito del progetto ‘Scuola Viva’,quest’ultimo è un progetto più ampio al quale hanno aderito tutti i plessi scolastici dell’Istituto Comprensivo Mignano – Marzano. Tutor del progetto ‘Teatri@mo insieme’ è la professoressa Paola Melillo, partner la Pro Loco Rufrae. Per gli alunni vi è stato a giugno scorso un breve corso teatrale condotto da un esperto esterno, l’attore Antonio Franco che ha lavorato con la compagnia Mauri Sturno di Roma e lavora con Renato Carpentieri di Napoli.  “Nel giro di tre giorni dall’inizio dell’anno scolastico, abbiamo ripreso il tutto”. Così inizia a dire la professoressa Melillo rivolta al folto pubblico e continua:” Il teatro è importante per la gestione delle emozioni, aiuta a prendere consapevolezza sia delle emozioni che della corporalità”.  E davvero sono bravi i piccoli attori che sovente sollecitano l’ilarità del pubblico con battute brillanti, anche perché Franco e Melillo hanno sapientemente riadattato il testo originario con spunti di attualità. Dopo i saluti del sindaco di Teano, Andrea Maccarelli, e del sindaco di Mignano Monte Lungo, Antonio Verdone, conclude la dirigente scolastica Monica Sassi: ” Queste manifestazioni esprimono l’impegno della nostra scuola nell’ aprirsi al territorio, ma soprattutto sono l’opportunità per dare qualche occasione in più ai nostri ragazzi”.