lunedì 27 febbraio 2017
SESSA AURUNCA / CELLOLE - Ricorsi contro la Buona Scuola, l'avvocato Buonamano oggi ospite di Tagadà su La7
SESSA AURUNCA / CELLOLE (Matilde Crolla) - 'Bocciata' la Buona Scuola. Il caso di Brescia che vede il Tribunale del Lavoro accogliere il ricorso di due docenti campane contro il decreto di Renzi approda sui media nazionali.
Oggi pomeriggio alle ore 14,20 andrà in onda su La7, nel programma Tagadà, l'intervista all'avvocato sessano Antimo Buonamano (nella foto), dello studio BFI.
Il legale, che ha difeso le docenti trasferite nel Bresciano, ha spiegato le ragioni del ricorso e le motivazioni per le quali il Tribunale del Lavoro della città lombarda lo ha accolto, decretando il trasferimento delle due insegnanti in Campania, precisamente in sedi più vicine alla loro residenza.
Le insegnanti hanno un punteggio molto alto e grazie alla sentenza del Tribunale del Lavoro ha vinto la meritocrazia.
Le due docenti rischiavano di lavorare per un intero triennio in provincia di Brescia.
CELLOLE - Volley, una realtà in crescita. Il presidente Peluso soddisfatto chiede solo una nuova struttura
CELLOLE (Roberto Fusco) - Volley Cellole: una realtà in crescita! Le parole del
Presidente Peluso!
Giunti a metà stagione e visti gli ultimi risultati, abbiamo
posto al Presidente della Volley Cellole, Giuseppe Peluso, alcune domande per
fare un po' il punto della situazione.
Presidente, innanzitutto la ringrazio per questo tempo che mi sta dedicando,
vorrei chiederle alcune sue considerazioni sull’andamento dei campionati e più
in generale dell’associazione da lei presieduta.
Quali sono le sue riflessioni sull'attuale stagione,
parlando di adesioni e crescita?
“La stagione sportiva 2016/2017 ha visto crescere la base
della nostra associazione, sono infatti aumentati gli atleti Under 18, sia
maschili che femminili, che rappresentano circa il 95% dei nostri atleti. Un
ottimo risultato che in primis si allinea con il trend nazionale del settore
pallavolistico, dove le squadre di serie, sono sempre più rappresentate da
giovanissimi ad evidenziare un nuovo modo d intendere questo sport, dove si
punta sui giovani e sulla crescita di questi per gli sviluppi futuri. Un occhio
invece sul nostro piccolo centro, la presenza di tanti giovani evidenzia che lo
sport della pallavolo sta pian piano entrando nel Dna di questa comunità, la
pallavolo è ormai un punto fermo dello sport Cellolese, un qualcosa che se
dovesse venire a mancare, creerebbe un vuoto per moltissime persone che oggi lo
praticano e seguono anche come soli appassionati di tale sport e della nostra associazione. Con queste premesse, la
riflessione sul futuro è sicuramente positiva in termine di crescita.”
Un bilancio sui risultati raggiunti finora sia dalle
prime squadre che dalle giovanili. Li reputa soddisfacenti?
“Ad oggi la nostra associazione disputa dieci campionati,
due dei quali di serie. Già questo è un ottimo risultato. Le nostre squadre
vincono quando gli atleti scendono in campo orgogliosi di indossare la maglia
della squadra del loro paese, si divertono dando il meglio che possono e se poi
si vince allora il risultato è sicuramente più soddisfacente. Chi legge
potrebbe dire, “ ok….sono gli ultimi della classifica”, ma non è così. Al
momento siamo presenti nelle parti medio alte della classifica di circa 5
campionati, con una U18 Maschile al primo posto e la prima divisione maschile
quarta a 5 punti dalla prima, posso affermare che i risultati sono sicuramente
positivi e vista la giovane età dei nostri atleti, sono sicuramente
incoraggianti per il futuro.”
Quali sono i punti di criticità e/o di forza della Volley
Cellole? In cosa si potrebbe migliorare?
“Partiamo dalle cose belle?...I punti di forza sono gli
oltre 150 tesserati che ci invitano e ci obbligano a fare sempre meglio; uno
staff tecnico di elevatissima qualità professionale, morale e capace di
appassionare. I nostri allenatori sono tutti
tesserati FIPAV ed in costante aggiornamento, a loro i genitori lasciano
i propri figli in tutta serenità, tecnici che quest’anno hanno reso l’ASD
VOLLEY CELLOLE una delle SCUOLE REGIONALI DI PALLAVOLO riconosciute con tale
marchio dalla Federazione Italiana Pallavolo. Infine tutti i nostri fans,
tantissimi, che in molti casi assumono anche le vesti sponsors e che hanno reso
quest’ anno possibile l’acquisto di un furgone 9 posti per gli spostamenti
delle squadre in trasferta. Dobbiamo parlare delle note dolenti? Ad oggi la
cosa che più limita la crescita e lo sviluppo in positivo delle nostre attività
è la struttura delle scuole medie di Cellole. I limiti sono in primis di natura
strutturale, infatti la palestra non può essere omologata per disputare campionati
superiori alla I° Divisione, negli anni passati siamo riusciti a disputare
anche il Campionato di serie C Maschile grazie ad una deroga che prevedeva lo
svolgimento delle partite a porte chiuse. In secundis, la palestra delle scuole
medie è oggi l’unica struttura disponibile per praticare quegli sports che
necessariamente richiedono spazi ampi per la loro pratica, ciò comporta la
presenza di altre associazioni con le quali dividiamo gli spazi nel corso della
settimana e che indiscutibilmente limitano il tempo a disposizione per poter
meglio lavorare con gli atleti. Ci troviamo di fatto a ridurre gli allenamenti
settimanali e gli orari, un allenamento che dovrebbe durare circa 2 ore e un
quarto è sempre limitato all’ora e mezza a tutto discapito dei nostri giovani
atleti. Tutto ciò è sicuramente limitante nelle ambizioni della nostra piccola
associazione che, vede alla portata del prossimo futuro anche risultati
importanti come quelli dei campionati regionali del passato. Dobbiamo ammettere
che ormai per la nostra comunità, urge una struttura sortiva adeguata alle
necessità del paese.”
Se parliamo di Volley Cellole nel futuro prossimo e non,
qual è la sua visione?
“La mia visione? Immagino nel breve futuro la nostra
Associazione come una realtà sempre più affermata nel panorama pallavolistico
Regionale, capace di raggiungere traguardi ambizioni da un punto di vista
sportivo ma, immagino anche un associazione capace di creare sempre più motivi
di incontro tra questo sport e persone oggi lontane dalle nostre attività, ci
adopereremo per la realizzazioni di manifestazioni sportive che creino
spettacolo e divertimento, immagino una pallavolo capace di appassionare più
persone possibili.”
5. Parliamo della palestra in dotazione e, in particolare
del suo utilizzo ridotto nel prossimo mese. Cosa ci può dire in merito e cosa
si sente di dire all'Amministrazione comunale?
“In merito all’impianto sportivo non vorrei ripetermi, certo
che la richiesta di un giorno aggiuntivo al martedì per lo svolgimento di progetti
scolastici è un duro colpo alle attività, anche perché giunge nel mese di
febbraio e senza preavviso, saremo costretti a ridimensionare ancora le
attività, forse un nuovo regolamento che ordini ad inizio anno le attività e i
loro spazi potrebbe evitare questi inconvenienti. Alla nuova amministrazione
comunale devo sicuramente dire grazie per la disponibilità al concederci
l’utilizzo della struttura e per l’attenzione che il suo rappresentante,
consigliere Franco Sorgente, dedica alle nostre attività. Allo stesso tempo
devo chiedere che si faccia qualcosa in merito alla realizzazione di una nuova
struttura dando fin da ora la nostra disponibilità per una collaborazione nel
reperire le risorse necessarie.”
Le parole chiare ed esaustive del Presidente risuonano di
speranza e vigore, lo stesso che i nostri atleti mettono in campo ogni volta;
speriamo che le ultime parole arrivino all’orecchio, e più propriamente agli
occhi, dell’attuale Amministrazione, fautrice del cambiamento e che mostra una
certa sensibilità alle richieste del popolo.
I prossimi appuntamenti di Campionato sono in casa per la I
Divisione Maschile contro la Pallavolo Calvi Risorta il 5 Marzo alle ore 18.30
e nel campo di S. Maria a Vico per la II Divisione Femminile, contro la
Ribellina Volley il 5 Marzo alle 10.30.
Sempre Forza Volley Cellole!
sabato 25 febbraio 2017
MARZANO APPIO - Sequestrata società di calcestruzzi, scattano i sigilli dei carabinieri
MARZANO APPIO (Matilde Crolla) - Sigilli ad una società di calcestruzzi.
Il sequestro è scattato a seguito di un provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.
Non si conoscono ancora le motivazioni precise, ma a quanto pare alla base del provvedimento ci sarebbe la carenza di requisiti necessari per il tipo di attività.
Sono stati i militari dell'Arma dei carabinieri ad ottemperare al provvedimento di sequestro nella giornata di oggi. E' possibile che nei prossimi giorni il titolare della società possa presentare ricorso attraverso il suo legale di fiducia per chiedere il dissequestro dell'azienda.
ROCCA D'EVANDRO - Furto nella notte nel bar del centro storico, i ladri portano via 400 euro di monete
ROCCA
D’EVANDRO (Matilde Crolla) – Furto in piena notte nel bar del centro storico di
Rocca D’Evandro. I balordi sono entrati in azione mentre tutti nella cittadina
dormivano, compresi i proprietari del locale. Si sono introdotti con i soliti
arnesi atti allo scasso ed hanno portato via circa quattrocento euro di monete.
Sono stati i proprietari questa mattina a fare l’amara scoperta quando si sono
recati al lavoro ed hanno trovato la serranda distrutta.
Immediatamente è
scattata la denuncia ai militari dell’Arma dei carabinieri che sono intervenuti
sul posto ed hanno effettuato i rilievi del caso.
SESSA AURUNCA - Avvistata una processionaria nei pressi di un tombino in via XXI Luglio: è allarme
SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Avvistata una
processionaria in via XXI Luglio a Sessa Aurunca. Il parassita, segnalato anche
al social ‘Generazione Aurunca’ è stato visto fuoriuscire da un tombino nella
zona poco distante dal Comune di Sessa Aurunca (come si può vedere anche dalla foto). Già numerose sono le
segnalazioni inoltrate all’Asl e agli organi competenti. La processionaria,
infatti, è un parassita molto pericoloso sia per le persone che per gli
animali. Le vittime preferite sono i cani. I
bruchi di processionaria costituiscono un pericolo anche per gli esseri umani,
i loro peli urticanti possono facilmente disperdersi anche nell’aria. Se i
peli vengono a contatto con la pelle possono scatenare reazioni
epidermiche e reazioni allergiche, mentre in caso di inalazione possono
causare reazioni infiammatorie locali, particolarmente pericolose per i
soggetti più sensibili. Il pericolo è rappresentato dai peli urticanti che ricoprono il
corpo della processionaria, questi peli vengono rilasciati nell’aria quando il
bruco è in pericolo e la loro forma uncinata gli permette di agganciarsi alla
vittima provocando reazioni cutanee, alle mucose, agli occhi e alle vie
respiratorie.
SESSA AURUNCA - Appalti pubblici, una ditta di Cellole tra quelle con più incarichi: scatta l'interrogazione consiliare
SESSA
AURUNCA (Matilde Crolla) – Lavori pubblici: Alberto Verrengia (nella foto) e Carlo Loffredo
presentano un’interrogazione consiliare con risposta scritta.
Il leader di ‘Generazione Aurunca’ e l’uscente consigliere comunale Loffredo hanno chiesto lumi all’amministrazione comunale rispetto all’affidamento
di diversi lavori ad una ditta di Cellole, che secondo quanto si legge nell'interrogazione "dal 2012 ad oggi è stata una delle società che ha ricevuto più
affidamenti diretti dal Comune di Sessa Aurunca, pur non facendo parte dell'elenco delle ditte di fiducia, ed avendo anzi formalizzato istanza in tal senso solamente il 5 luglio 2016, quando si è insediata la nuova amministrazione".
Tutto parte dagli interventi
di riqualificazione del campo sportivo di San Castrese.
Nell'interrogazione si legge: "sin dal mese di ottobre l'amministrazione comunale aveva a disposizione un ulteriore preventivo, assai più vantaggioso degli altri tre presentati. Raffrontando l'importo con gli altri tre preventivi il risparmio sarebbe stato davvero cospicuo, atteso che per la fornitura e posa in opera della stessa recinzione la ditta di Cellole ha calcolato 24.200 euro più Iva, un'altra ditta 33.889,50 ero più Iva ed un'altra ancora 37mila euro più Iva. Ciò nonostante il dirigente, con la determina in parola, ha proceduto al frazionamento dell'importo del preventivo della ditta di Cellole, a dispetto di una notoria previsione normativa che vieta espressamente il frazionamento degli appalti in lotti non funzionali", si legge sempre nell'interrogazione.
I consiglieri comunali chiedono delucidazioni
anche su altre cinque o sei ditte che a rotazione hanno ricevuto affidamenti
dal Comune di Sessa Aurunca, anche se non ai livelli di quella cellolese, che in
termini numerici di incarichi supera tutte le altre. "I cittadini e le imprese del territorio comunale, che come noi sino a pochi giorni fa ignoravano tale circostanza, hanno il sacrosanto diritto di conoscere le ragioni per le quali una ditta di Cellole, sempre la stessa, abbia ottenuto in questi anni un così cospicuo numero di affidamenti diretti da parte del Comune", chiedono i consiglieri comunali Verrengia e Loffredo.
SESSA AURUNCA / CELLOLE - Buona scuola, il Tribunale del Lavoro blocca il decreto Renzi: due docenti tornano a casa
SESSA
AURUNCA / CELLOLE (Matilde Crolla) – Buona Scuola, scacco matto del tribunale
di Brescia al decreto targato Renzi. Grazie all’avvocato Antimo Buonamano,
dello studio legale BFI, due docenti casertane trasferite nella città lombarda,
potranno rientrare in Campania dopo l’accoglimento del ricorso presentato. Il
giudice del Tribunale del Lavoro di Brescia ha accolto il ricorso di due
docenti casertane assegnate a Castelcovati la scorsa estate, in virtù del piano
straordinario di assunzioni voluto dal Governo Renzi.
L’avvocato Antimo
Buonamano ha affermato che “le due docenti avevano punteggi alti nella
graduatoria, e dunque avevano diritto a sedi vicine al luogo di residenza. Grazie
alla sentenza del Tribunale del Lavoro di Brescia è stata finalmente
ristabilita la meritocrazia”. L’istanza era stata presentata al Tribunale del
Lavoro in quanto la controversia ha come oggetto il contratto firmato dalle
insegnanti con il Ministero dell’Istruzione, che è a tutti gli effetti un
contratto di lavoro.
Le docenti difese dall’avvocato Buonamano rischiavano, pur
essendo madri, di restare per un intero triennio nel Bresciano. “Le graduatorie
per l’assegnazione delle cattedre sono state redatte attraverso un sistema
informatico il cui algoritmo risulta sconosciuto- continua Buonamano-. Numerosi
insegnanti, nonostante siano in possesso di un punteggio inferiore rispetti
alle docenti ricorrenti, hanno ottenuto il movimento per mobilità in uno degli
ambiti delle province della Regione Campania. Una discriminazione causata
proprio dal decreto della Buona Scuola. Ecco il motivo per il quale è stata
chiesta la revoca.
venerdì 24 febbraio 2017
SESSA AURUNCA - Mancato rispetto degli accordi elettorali e l'asse Sasso-Di Iorio: ecco alcune ragioni della sfiducia. I VIDEO DI IANNIELLO
SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Il coordinatore del circolo ‘Angelo
Vassallo’, Filippo Ianniello, insieme al vicecoordinatore, Domenico Palmieri, e
ai consiglieri Maria Teresa Sasso e Domenico Bevellino, ha incontrato i
giornalisti in una conferenza stampa nel corso della quale ha reso note le “ragioni
che ci hanno portato alla crisi amministrativa”.
Tutto nasce da un post
pubblicato qualche giorno fa da un giovane del territorio. “Si firma Marcello
Librace- afferma Ianniello- e scrive di essere un giovane studente della ‘Sapienza’
che sogna di diventare giornalista e che sfiduciato dal clima che si respira
vuole andare via da Sessa”.
Ianniello ha spiegato come la sua conferenza stampa
sia finalizzata anche a lanciare un appello alle nuove generazioni affinché
capiscano che “la politica è cosa nobile e che nessuno di noi ha mai creduto
nella politica del corridoio, degli incontri segreti”.
Filippo Ianniello entra
poi nel vivo della discussione. La domanda che si pone è: “Qual è il bilancio
di questi mesi? Le premesse non sono state buone sin dall’inizio, quando Sasso
in campagna elettorale usava toni forti come “Tommasino a casa”, “Di Iorio a
casa”. Essere sindaco di questa città significa essere sindaco di tutti e nello
stesso tempo riconoscere le forze politiche che hanno concesso ad un sindaco di
diventare tale. Questo da parte sua non c’è mai stato. Già a luglio- spiega
Ianniello- gli esponenti del ‘Circolo Vassallo’, di ‘Passione Democratica’ e di
‘Sessa Libera’ chiedevano al sindaco una maggiore capacità di apportare il loro
contributo nella vita amministrativa”.
Il coordinatore del ‘Circolo Vassallo’ è
entrato più nel merito della vicenda politica sessana spiegando come il sindaco
Sasso in questi mesi non abbia mantenuto le promesse fatte in campagna
elettorale.
Ianniello ha spiegato che il Circolo ha sottoscritto un documento
in campagna elettorale sugli obiettivi programmatici che Sasso non ha dato loro
la possibilità di concretizzare. “In questi mesi non è stato fatto nulla- ha
incalzato il professore di Filosofia-. Le uniche proposte sono state le nostre.
Come quella di ospitare nel complesso San Domenico alcune aule del Liceo
Musicale o cercare di risolvere quanto prima la problematica legata alle scuole”.
Sulla questione della soppressione dei treni, rispetto alla quale il ‘Circolo
Vassallo’ si è esposto e fatto promotore di soluzioni importanti, Sasso pare
abbia fatto orecchie da mercante. “Non è stato mai fatto un ragionamento
importante sulla soppressione delle corse. Non ci si è mai seduti a tavolino
per elaborare proposte serie in merito”.
Ma i toni di Ianniello sono stati
forti anche rispetto alla problematica dei dipendenti del Consorzio Aurunco di
Bonifica. Anche in questo caso la politica locale per il coordinatore del
Circolo Vassallo non ha fatto nulla. “Visto che coloro che hanno portato la
situazione a questo punto sono gli stessi che al momento governano, senza entrare
nel merito di questi anni di commissariamento”, spiega Ianniello.
La sua polemica
viene poi rivolta anche alla vicinanza di Sasso a Lorenzo Di Iorio. “Lui ha
perso le elezioni, non mi spiego per quale motivo sia presenza fissa nella
stanza del sindaco”. Ma i toni duri solo riferiti anche alla questione dei
dipendenti comunali, in particolari dei dirigenti. In questi mesi Sasso ha
depotenziato il ruolo dirigenziale di Sarao a vantaggio di Aliperti, che come
dirigente ricopre funzioni di vitale importanza per la città. “L’asse Sasso-Di
Iorio non ci sta bene. E ci associamo all’interrogazione consiliare presentata
proprio in queste ore dal consigliere Alberto Verrengia e da Carlo Loffredo
(che poi ci dovrà spiegare perché martedì non si è presentato in consiglio
comunale) in cui vengono chieste delucidazioni su una ditta di Cellole che in
pochi mesi ha avuto diversi incarichi diretti”.
Questo e molto altro ha
affermato Filippo Ianniello in conferenza stampa, confermando la sfiducia nei
confronti del sindaco e la volontà di sottoscrivere nuovamente quella mozione che
non è stato possibile discutere e votare nei giorni scorsi. SEGUE LA SECONDA PARTE DEL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA
CELLOLE - Si apre il sipario sul Carnevale 2017: Sorgente, Verrengia e Bove annunciano tutte le novità di quest'anno
CELLOLE
(Matilde Crolla) – Al fischio d’inizio il Carnevale Cellolese 2017. Domani
pomeriggio apre i battenti una delle manifestazioni più attese da grandi e
piccini. Il programma, che prevede quattro giorni di sano divertimento, avrà
inizio alle ore 16 con la consegna delle chiavi della città al re e alla regina
nei pressi della casa comunale. I regali del Carnevale percorreranno corso
Freda accompagnati dai bambini in maschera.
L’associazione ‘Ariella’ allieterà
la sfilata regale con suini e canti popolari. “Dopo
giorni di intenso lavoro, siamo giunti finalmente al tanto atteso evento, il
Carnevale 2017- dichiara il consigliere comunale con delega agli Spettacoli,
Franco Sorgente-. Tante le iniziative in programma a partire da domani,
giornata in cui ci sarà la consegna simbolica delle chiavi della città al
"re carnevale" da parte del sindaco Barretta, in una cornice di
pubblico importante, in particolar modo bambini.
Quest'anno si è puntato tanto
a migliorare la qualità delle sfilate che si terranno domenica e martedì,
andando ad aggiungere ai meravigliosi carri allegorici (il mio plauso va a
tutti coloro i quali hanno collaborato alla loro realizzazione, mostrando
passione ed umiltà unica) diversi gruppi di spettacoli itineranti, i "Bottari"
di Macerata Campania ed al supporto dell'associazione Ariella, sempre
disponibile. Si prevede una grande affluenza nei due giorni delle sfilate, con
persone provenienti dai paesi limitrofi di Terra di Lavoro e del Basso Lazio: a
tal proposito, si è istituito un patto di gemellaggio tra il comune di Cellole
e quello di Minturno grazie alla ferma volontà di collaborazione da parte di
entrambe le amministrazioni comunali finalizzata non solo al singolo evento.
Grande è stato l'impegno in questo periodo da parte di tutti i membri del
Comitato Permanente per il Carnevale, presieduto dal dinamico Benito Bove, i
quali hanno lavorato intensamente fin dai primi giorni. Proprio tale Comitato
di concerto con il comune si prefigge, tra l'altro, il coinvolgimento totale
dei bambini, dei ragazzi, delle famiglie nell'ottica di educare e formare una
nuova cultura rivolta alla valorizzazione delle risorse del territorio”,
conclude Franco Sorgente.
“Intendo ringraziare indistintamente tutti i
membri del comitato carnevale Cellolese- sostiene il segretario, Luigi
Verrengia-, che con molti sacrifici hanno portato avanti quest'impegno. Tutte
le attività ed il popolo cellolese che hanno contribuito e supportato in modo
esemplare durante questi giorni di lavoro. È un comitato giovane, abbiamo avuto
davvero poco tempo per organizzare il tutto, perciò ci riteniamo soddisfatti
del lavoro svolto. Rinnoviamo ancora una
volta a partecipare in modo festoso grandi e soprattutto piccini, che sono
l'anima di quest'evento”, afferma il segretario Luigi Verrengia.
Anche il
presidente, Benito Bove, ha voluto fare i suoi ringraziamenti. “Dopo un duro ed
interminabile lavoro siamo giunti alle battute conclusive nei preparativi
per l’organizzazione del carnevale cellolese. Carristi, comitato che con il
supporto dell’amministrazione ce l’abbiamo messa tutta per iniziare a riportare
il carnevale cellolese ai livelli del passato. Vi attendiamo numerosi domenica
26 e martedì 28 per ammirare le creazioni realizzate dai nostri carristi e
tanto altro ancora”, conclude Bove.
SESSA AURUNCA / CELLOLE - Scontro stradale tra tre auto sulla Domiziana, feriti i conducenti
SESSA
AURUNCA / CELLOLE (Matilde Crolla) – Scontro frontale tra tre auto sulla strada statale Domiziana,
all’altezza di Villa Matilde. L'incidente si è verificato qualche minuto fa.
Non si conoscono ancora le cause dell’incidente,
sono al momento ancora sul posto le forze dell’ordine con un’ambulanza del 118.
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