sabato 12 novembre 2016

CELLOLE - Lavori sospesi al parcheggio di via Aurunci: è mistero


CELLOLE (Matilde Crolla) – Parcheggio in via Aurunci: progetto fermo al palo. La passata amministrazione, guidata dal sindaco Aldo Izzo, su interessamento dell’ex assessore ai Lavori pubblici, Arturo Montecuollo, aveva avviato il progetto in via Corso Freda per la realizzazione di un ampio parcheggio per la sosta delle auto. L’obiettivo era quello di allargare i marciapiedi sul primo tratto del corso Freda, quello che dalla scuola materna delle suore catechiste conduce fino al monumento ai Caduti, per consentire un passaggio pedonale più agevole e nello stesso tempo snellire la sosta delle auto lungo la stessa strada, offrendo la possibilità agli automobilisti di parcheggiare in via Aurunci. 
Sempre la passata amministrazione aveva proceduto anche all’esproprio di una vecchia abitazione presente in via Aurunci al fine di ampliare l’area destinata al parcheggio. Al momento i lavori sono fermi e non si conosce la motivazione precisa. A tal proposito i consiglieri comunali del ‘Comitato civico cellolese’, capitanati dal capogruppo Guido Di Leone, hanno deciso di presentare un’interrogazione consiliare, per conoscere le motivazioni della sospensione del progetto. 
Un progetto per il quale il Comune ha già sostenuto i costi di esproprio, di acquisto dei terreni privati presenti e di abbattimento del vecchio stabile posto ad angolo tra corso Freda ed il monumento ai Caduti, zona meglio conosciuta dai cellolesi come ‘sulla croce’. Quello del parcheggio di via Aurunci è un progetto che ha una storia lunga. 
Fu esaminato e preso in considerazione già all’epoca della sindacatura di Antonio Lepore, successivamente ripreso dall’assessore Arturo Montecuollo. Nell’interrogazione si legge: “I sottoscritti consiglieri comunali del Comune di Cellole, del gruppo di opposizione “Comitato Civico Cellolese”, nelle persone di Di Leone Guido, Calenzo Armando, Cappabianca Rossella e D’Onofrio Fiore Renzo, avvalendosi delle facoltà concesse dal regolamento comunale (art. 33, Capo V “Diritti e Prerogative dei Consiglieri) e dalla Legge 142/90 art. 31, comma 7, con la presente, si interroga il sindaco e la giunta comunale, pertanto si fa richiesta di essere informati sulla situazione del progetto previsto e già avviato del “Parcheggio di Via Aurunci” e su come e quando si intende procedere per la conclusione del progetto”. 
Ora sarà il presidente del consiglio comunale, Giovanni Di Meo, ad inserire l’interrogazione tra gli argomenti da affrontare nel prossimo civico consesso per consentire agli amministratori, più in particolare all’assessore ai Lavori pubblici, Giovanni Iovino, di fornire spiegazioni in merito alla sospensione dei lavori.