sabato 12 novembre 2016

CELLOLE - Piano di evacuazione e sicurezza nelle scuole, Cappabianca: spero che Russo abbia contattato il tecnico responsabile


CELLOLE (Matilde Crolla) – Sicurezza nei plessi scolastici del territorio, l’assessore alla Pubblica istruzione, Alexia Russo, annuncia sulla stampa di essersi attivata per verificare con il dirigente scolastico, Luigi Sorreca, il piano di evacuazione di ogni singolo istituto. 
Stando a quanto dichiarato dall’assessore tale verifica sarebbe stata richiesta anche da alcuni rappresentanti dei genitori. Dunque, Alexia Russo intenderebbe controllare se esista o meno un piano di evacuazione ed intenderebbe effettuare anche delle prove di evacuazione per fare in modo che gli studenti siano pronti ad ogni situazione di emergenza. 
Questo è quanto emerge da alcune dichiarazioni rilasciate dallo stesso assessore ad alcuni organi di stampa nei giorni scorsi. 
A tal proposito è intervenuta il consigliere comunale del ‘Comitato civico cellolese’, la sociologa Rossella Cappabianca, che ha esordito: “Da premettere che ritengo giusto e doveroso da parte dell’assessore preoccuparsi del piano di evacuazione nelle strutture scolastiche del territorio. 
Ma quando parliamo di sicurezza della scuola facciamo riferimento sia a quella della struttura che a quella di chi ospita. Secondo la legge 81/08 la scuola nomina un suo Rspp (responsabile servizio prevenzione e protezione). Mi auguro, dunque, che l’assessore si sia attivata per contattare tale figura per verificare la sicurezza della struttura scolastica. Infatti, non è l’assessore a dover verificare che la struttura sia o meno idonea, ma le istituzioni comunali devono rivolgersi al Rspp della scuola e prendere visione del Dvr, ossia il documento di valutazione dei rischi, che tutte le scuole devono possedere. Tale documento- spiega Cappabianca- include anche il piano di evacuazione che ogni anno per legge deve essere effettuato con gli studenti. Mi auguro, dunque, che l’assessore Russo abbia intenzione di percorrere l’iter procedurale previsto, visto che quando parliamo di sicurezza nelle scuole non dobbiamo metterci nelle condizioni che siano i rappresentanti dei genitori a chiederlo alle istituzioni, ma esse stesse si anticipino ed effettuino tutti i controlli necessari prima dell’apertura dell’anno scolastico”.