lunedì 3 aprile 2017

SESSA AURUNCA - Consorzio Aurunco di Bonifica, da oggi uffici fermi per mancanza di mezzi. IL VIDEO ESCLUSIVO


SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Uffici senza linea telefonica, stampanti senza carta e sprovviste di toner: questa mattina una desolazione totale al Consorzio Aurunco di Bonifica. Da oggi, infatti, gli impiegati hanno sospeso per cause di forza maggiore qualsiasi tipo di attività per la mancanza dei mezzi necessari a svolgere anche le mansioni più elementari di carattere amministrativo. Invece i cinquanta operai stagionali si sono recati al lavoro presso i cantieri sparsi sul territorio aurunco, ma a quanto pare hanno a malapena i soldi per il carburante da mettere nei mezzi. Al momento degli stipendi neppure l’ombra. E pensare che a dicembre i dipendenti assistettero ad un via vai di politici locali e regionali che promettevano il massimo impegno per la risoluzione della problematica degli stipendi. I dipendenti nei giorni scorsi, dopo aver annunciato la sospensione delle attività al direttore generale a partire da oggi, hanno anche inviato una nota al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Ecco la nota: “Egregio Presidente,
iI Consorzio  Aurunco   di  Bonifica è gravato da  una  mole  debitoria   tale  che  impedisce   la corretta   gestione dell'Ente    sia  nei  confronti    dei  consorziati      per  I'espletamento     dei  doveri   istituzionali,    sia  riguardo    al pagamento delle spettanze dei dipendenti a tempo indeterminato.

La nomina   del  Commissario  Straordinario     Regionale   (DPGR 69  del  10/03/2016)    nella  persona   del  dott. Antonio   Carotenuto,   dirigente   di ruolo  presso  il dipartimento    della  salute  e delle  risorse  naturali   di codesta Amministrazione    Regionale,  non ha prodotto   alcun  risultato   se non iI pagamento   del 70% della  retribuzione del   mese  di  maggio  2016  (percepita    prima   di  natale  '16)  grazie  all'anticipazione     sui  ruolo   2017  elargita dall'agente    riscossore;   Ie retribuzioni    di  marzo  e aprile   2016,  elargite   al  persona Ie, sono  state  frutto    di somme  già destinate   all'Ente,  precedenti   alia nomina  di Carotenuto.

L'operato  del dott.  Carotenuto,   nell'arco   dei 360 giorni  del suo mandato,   sono stati  contraddistinti    dalla  sua assenza fisica  dall'Ente,   con sede in Sessa Aurunca  via delle  Terme  n°08, e dalla  ancora  più  grave  mancanza di  comunicazione   con iI personale, iI quaIe ha sempre  diligentemente    svolto  iI proprio   servizio  pur  in semi- totale  assenza di retribuzione.

Le OO.SS., con nota  nel 29 marzo,  hanno  stigmatizzato    e condannato   il comportamento     di Carotenuto   che si avviano   nella direzione  di chiusura  delle  relazioni  sindacali.

Art.36       della    Costituzione     ltaliana,     primo     comma:     "II   lavoratore     ha   diritto     ad   una    retribuzione proporzionata  alla  quantità    e  qualità   del  suo  lavoro   e  in  ogni  caso  sufficiente    ad  assicurare   a  se e alia famiglia  un'esistenza  libera  e dignitosa";   ciò al Consorzio  Aurunco  non avviene   oramai  da oltre  24 mesi, con dipendenti   che vantano  somme  risalenti   al 2012-2014.


II concetto  espresso dai costituenti  sembra essere sconosciuto al dott.  Carotenuto,  il  quale ha appena prodotto  una delibera di assunzione di 47 unità avventizie, successiva ad una ulteriore di assunzione per tre unità avventizie; delibere inficiate peri seguenti motivi :

In base al DPGR69 del 10/03/2016,  veniva nominato  Commissario Straordinario  il dott.  Antonio Carotenuto, per un periodo non superiore a 360 giomi, di guisa, pur computando il periodo di cd proroqatio    di cui alla legge 444/94,  Ie deliberazioni in questione sono state assunte in carenza di legittimazione;

Sono prive della copertura finanziaria, in quanto il capitolo di bilancio derivante dal ruolo di bonifica ed irrigazione 2017 e già da tempo gravato da pignoramenti che ne riducono I'incasso da parte del Consorzio; circostanza di cui ne è ampiamente a conoscenza il Commissario Carotenuto;

le deliberazioni in esame risultano adottate in assenza del bilancio di previsione 2017.

Teniamo a precisare che le motivazione su elencate, sono Ie medesime che il Commissario Carotenuto ha utilizzato per annullare alcune delibere adottate dal suo predecessore, all'atto  del suo insediamento presso il Consorzio - vedi delibere 01/2016 e 2/2016 dell'l1  marzo 2016 a firma Carotenuto.

Teniamo ad evidenziare che per dare seguito alla delibera firmata  dal commissario Carotenuto, abbiamo dovuto:  comprare  la carta per stampare  delibera  e contratti  di assunzione, iI toner  per far funzionare stampanti e fotocopiatrici  ed utilizzare i cellulari personali per portare la "lieta novella" ai neo assunti.

Ciò detto, appare incomprensibile, alla luce della non gestione del commissario Carotenuto,  nel corso dei 360 giorni appena trascorsi, I'aver riconfermato  nel ruolo di commissario il dott. Carotenuto.

In considerazione di quanto esposto, gli scriventi dipendenti  del Consorzio Aurunco di Bonifica, chiedono allo  spettabile  Presidente della  Giunta  Regionale, di  voler  revocare il decreta  di  nomina.

Nel dare seguito alla nomina del nuovo Commissario, voglia il Presidente della Giunta Regionale, tenere conto:

del forte stato di indebitamento  dell'Ente e non solo dell'esigenza di organizzare Ie elezioni per la ricostituzione degli organi consortili (D.P.G.R 52 del 29/03/17 e D.P.G.R.69 del 10/03/2016);
di porre in atto  tutti  gli accorgimenti possibili  per garantire  la giusta retribuzione  al personaIe dipendente LR. 3 del 20 gennaio 2017 art. 5 comma 3 e art.16 comma 1;
di voler scegliere un commissario capace di mantenere i rapporti umani e sindacali con il personale amministrativo e già fortemente provato da anni di disagio economico dovuto  alle improvvisate gestioni commissariali che si sono succedute.

Tutto ciò esposto, teniamo a sottolineare che lunedì 03 aprile p.v., non si potrà dare seguito alla delibera di assunzione degli operai  avventizi  e quindi  iniziare  Ie operazioni  propedeutiche  all'avvio   della stagione irrigua 2017, per mancanza di qualsiasi strumento di lavoro". GUARDA IL VIDEO DEGLI UFFICI FERMI E SPROVVISTI DI MATERIALE (in basso e in alto)