sabato 17 dicembre 2016

SESSA AURUNCA / CELLOLE / ROCCAMONFINA - Trenitalia fa il 'mea culpa' ma non congela il nuovo orario. Chiesta ai pendolari una settimana di tempo


SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – “Non si può congelare l’orario da poco entrato in vigore, ma c’è l’impegno da parte di Trenitalia di fare un passo indietro rispetto a quanto stabilito”. 
Queste le parole del direttore regionale di Trenitalia, Alessandro Tullio, pronunciate nel corso dell’incontro con i rappresentanti dei Comitati dei Pendolari Villa Literno/Falciano del Massico/Sessa Aurunca e della responsabile del Coordinamento dei Comitati Civici di Sessa Aurunca, Stefania Verrillo. 
Si è trattato di un tavolo tecnico e non politico quello tenutosi stamattina in Regione, nel corso del quale i pendolari hanno evidenziato i disagi di quest’ultima settimana. 
Il direttore regionale Tullio ha fatto il ‘mea culpa’ ammettendo le responsabilità della società di trasporti ed ha chiesto ai viaggiatori una settimana di tempo per apportare le dovute modifiche. 
L’orario da poco entrato in vigore non potrà essere congelato nell’immediato, dunque la prossima settimana le corse saranno le stesse di questa appena trascorsa. Ma sicuramente dopo le festività natalizie qualcosa cambierà per i viaggiatori. 
“C’è la massima volontà da parte di Trenitalia di fare un passo indietro rispetto alle decisioni prese- ha dichiarato Stefania Verrillo-. Ma ci hanno chiesto una settimana di tempo. Subito dopo sarà riunito un nuovo tavolo anche con i responsabili della Regione Lazio per cercare insieme una soluzione favorevole per tutti pendolari delle due regioni coinvolte”. Per il momento, dunque, i comitati hanno deciso di sospendere qualsiasi forma di protesta o di manifestazione in attesa di notizie positive da Trenitalia. Alla riunione era presente anche il consigliere regionale Luca Cascone, presidente della IV Commissione regionale ai Trasporti, e Antonio Di Fabrizio responsabile dell'Associazione pendolari Sannio- Terra di Lavoro. 
Intanto, anche a Minturno è stata fatta una ricognizione dell’ultima settimana. Era presente solo il sindaco di Sessa Aurunca come rappresentanza istituzionale del territorio aurunco che ha garantito il suo pieno appoggio rispetto a qualsiasi iniziativa che sarà intrapresa dai viaggiatori. “Siamo stati calmi fino ad ora, ma adesso basta”, sono state le parole del primo cittadino sessano.