giovedì 9 marzo 2017

CELLOLE - 'Benessere Giovani', l'appalto se lo aggiudica 'Ariella': resta fuori il Cammello. Esclusi i sodalizi Novecento e Sapere


CELLOLE (Matilde Crolla) – E’ l’associazione ‘Ariella’, presieduta da Biagio Palladino (nella foto), ad aggiudicarsi la gara ‘Benessere Giovani’. 
L’iniziativa riguarda l’aggiudicazione di un massimo di ottantamila euro (il finanziamento dipende dal numero di abitanti ed il contributo massimo di ottantamila euro è destinato ai Comuni dai cinquemila ai trentamila abitanti ndr) per progetti e manifestazioni per la realizzazione di attività polivalenti (Legge regionale numero 26/2016). 
La commissione, in seduta pubblica presso gli uffici dei Servizi sociali del Comune di Cellole, ha comunicato il punteggio delle associazioni che hanno partecipato alla gara. Quattro, in particolare, sono le associazioni che hanno partecipato, ma è stata l’associazione ‘Ariella’ con 80,32 punti ad aggiudicarsi l’appalto rispetto alle altre, tra cui anche l’associazione ‘Il Cammello’ che ne ha raggiunti 26,40. Escluse, invece, le associazioni culturali 'Novecento' e 'Sapere'. Da come emerge dal sito della Regione Campania il progetto ‘Benessere Giovani’ con la linea di intervento “Organizziamoci” mira a sensibilizzare ed accompagnare i giovani dai 16 ai 35 anni alla cultura d’impresa, alla loro autonomia e all'acquisizione di esperienze e competenze utili a favorire la loro crescita personale, la cittadinanza attiva e la conoscenza dei territori e a dare spazio alle loro propensioni artistiche e creative. 
L’avviso è rivolto a partenariati tra soggetti pubblici, associazioni giovanili, altri soggetti senza scopo di lucro e imprese per lo svolgimento di laboratori rivolti ai giovani attraverso l’utilizzo di spazi pubblici multifunzionali messi stabilmente a disposizione dei giovani. Capofila del partenariato sono i Comuni, in forma singola o associata, che hanno nella propria disponibilità uno spazio destinato ad attività polivalenti giovanili. Il partenariato deve prevedere la partecipazione di almeno un’associazione giovanile. 
Ogni partenariato dovrà presentare una proposta progettuale che preveda l’attivazione di almeno due tra tre tipologie di laboratori: laboratori relativi a percorsi accompagnamento alla creazione d'impresa e al lavoro autonomo; laboratori esperienziali nei quali i giovani acquisiranno esperienze e abilità pratiche presso le imprese; laboratori educativi e culturali, finalizzati a promuovere attività di animazione giovanile.