giovedì 9 marzo 2017

SESSA AURUNCA - Crisi superata, Ianniello commenta: il Partito democratico ha commissariato Sasso


SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Oggi la città di Sessa Aurunca si interroga, si pone diverse domande su come si sia arrivati all’accordo che pare abbia sanato tutti i conflitti interni alla maggioranza. Se lo chiede anche Filippo Ianniello, leader del ‘Circolo Angelo Vassallo’, l’unico che ha continuato a mantenere con i suoi consiglieri comunali, Maria Teresa Sasso e Domenico Bevellino, la stessa posizione sin dall’inizio della crisi. 
“La mia non può essere altro che una considerazione sul valore della coerenza- ha dichiarato con tono pacato e sereno Ianniello-. Quando abbiamo firmato la mozione abbiamo posto alla base della stessa una serie di questioni politiche come lo stile monocratico del sindaco, il mancato rispetto del programma, la ripartizione dei settori della pubblica amministrazione. Rispetto a tutto questo, a mio avviso, negli ultimi tempi non ci sono stati mutamenti. Dunque, che cosa è cambiato per non riproporla?”. 
Per Filippo Ianniello allo scorso consiglio comunale la partita sarebbe stata chiusa se non fosse stato solo per una questione di calendario. Se la sentenza in favore di Mario Truglio di ‘Generazione Aurunca’ fosse arrivata qualche giorno prima i numeri ci sarebbero stati. “I numeri questa volta ci sarebbero stati- continua Ianniello-. In politica la coerenza tra ciò che si dice e ciò che si fa è ancora un valore? O facciamo un documento giusto per tenere animato il dibattito politico? Noi siamo rimasti fermi ad un punto, la nostra era una questione di natura politica, non credo che debba modificare una sola virgola. 
A questo punto mi viene da pensare che i problemi resteranno quelli”. Ma aggiunge anche Ianniello: “Io credo che ormai la soluzione che è stata trovata sia tutta interna al Partito democratico che ha pensato di risolvere i conflitti al suo interno commissariando il sindaco. Basta vedere che ogni corrente interna alla maggioranza ha una sua espressione in giunta. Non posso fare a meno di ricordare- conclude Ianniello ironico- che da sindaco vero quale si professava Sasso durante la campagna elettorale, ora è diventato un sindaco sotto tutela del suo partito. Ognuno dei leader locali come Luciano Di Meo, Gennaro Oliviero, Massimo Schiavone e Basilio Vernile ha messo sotto osservazione Silvio Sasso. Questo dimostra che il Partito democratico non ha alcuna fiducia nel sindaco che ha scelto. Per quanto ci riguarda noi continueremo per la nostra strada, ormai ogni decisione è presa. Faremo un’opposizione seria ed arricchiremo il dibattito politico con proposte contenute nel programma elettorale. Le nostre priorità non cambiano anche tra i banchi dell’opposizione”.