venerdì 17 marzo 2017

CELLOLE - Canile creditore ed allarme randagismo: scoppia la polemica. Barretta corre ai ripari. IL VIDEO ESCLUSIVO


CELLOLE (Matilde Crolla) - Canile ed allarme randagismo: sono due le problematiche legate agli amici a quattro zampe che attanagliano la cittadina litoranea. Il primo ci viene segnalato attraverso la pagina Facebook di riferimento dall'associazione Big Brother. Il sodalizio cellolese sul suo profilo Facebook scrive: "Abbiamo una grave emergenza nel nostro territorio, ci sono circa un migliaio di cani custoditi presso il canile municipale di Cellole, dove vengono accolti i randagi dei comuni di Cellole, Sessa e Carinola. Il canile Santa Lucia che ospita i randagi del territorio aurunco, non può accettare più cani, a causa del mancato pagamento delle fatture da parte dei comuni di Sessa, Carinola e Cellole. Ci risulta- scrive Big Brother che i Comuni di Sessa Aurunca e Carinola sono circa due anni che non pagano le fatture al canile, nonostante vi siano presso la struttura circa 500 cani, tra randagi e cani sequestrati in canili lager che arrivano proprio da quelle zone". L'associazione si chiede come si possa gestire nella maniera migliore una struttura del genere senza un contributo fattivo in termini economici da parte dei Comuni interessati. La seconda problematica, invece, è legata al randagismo in via Sele. Alle spalle del campo sportivo di Cellole, infatti, insistono diversi cani randagi che apparentemente tranquilli hanno creato il loro habitat naturale all'interno della struttura abbandonata che un tempo doveva ospitare la piscina comunale. A tal proposito abbiamo sentito il sindaco Barretta che ci ha chiarito sia la questione del canile che quella dell'allarme randagismo. "Il Comune di Cellole era debitore verso il canile all'atto del mio insediamento di circa 160mila euro. Quando ci siamo insediati abbiamo liquidato oltre il quaranta per cento di quanto gli doveva il Comune- afferma Barretta-. Siamo riusciti, seppur con un bilancio come il nostro, ad andare incontro anche a debiti come quello della mensa scolastica, del trasporto urbano e nel bilancio che si apprestiamo a votare, il nostro primo bilancio, cercheremo di ridurre ancora di più i debiti verso queste imprese. Un passo in avanti è stato fatto, dunque. Il problema randagismo va risolto. Il video è emblematico. Questi cagnolini lì non possono rimanere. I cagnolini devono essere accompagnati in una struttura adeguata. Il fenomeno del randagismo è molto presente anche su Baia Domizia e dobbiamo affrontarlo quanto prima. C'è un costante abbandono di animali, soprattutto nel periodo primaverile. Dobbiamo lavorare di più sotto questo punto di vista, anche se è un investimento importante lavorare su questo progetto, bisogna tutelare gli amici dell'uomo e gli stessi cittadini. Dobbiamo assumerci questa responsabilità", ha concluso Barretta. GUARDA IL VIDEO IN ALTO