mercoledì 15 marzo 2017

SESSA AURUNCA - Maggioranza 'occulta', Sciarretta risponde alle accuse: la mozione andava contro me stesso


SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – “Non avrei mai potuto sostenere una mozione contro me stesso. Chi lo avrebbe fatto al mio posto?”. Esordisce così il consigliere comunale Luca Sciarretta nel corso del civico consesso di ieri sera quando a più riprese è stato tirato in ballo da parte della maggioranza e dell’opposizione per la sua assenza al Consiglio dello scorso 21 febbraio. 
“La mozione era stata motivata in parte anche dalla mancata condivisione da parte dei dissidenti della vicinanza dell’ex assessore Lorenzo Di Iorio al sindaco Silvio Sasso. Lorenzo Di Iorio è il mio referente politico- ha continuato Sciarretta-, consentire alla mozione di essere presentata con il raggiungimento del numero legale significava per me andare contro il mio referente e di conseguenza contro me stesso. Io sono di indole pacata e non amo la guerra. Sediamo in opposizione per controllare ed opporci a tutto ciò che va contro l’interesse pubblico, ma non per scontrarci continuamente e senza motivo. Ritengo che non mandare un sindaco a casa sia una responsabilità. Ma credo che lo sia ancora di più mandarlo a casa. Io non me la sono sentita. Altre elezioni avrebbero danneggiato la nostra comunità”, ha concluso Sciarretta che ha evidenziato come per il futuro continuerà a portare avanti la sua linea di opposizione costruttiva senza necessariamente scendere allo scontro diretto. In particolare, è stato Domenico Bevellino a chiedere a Sciarretta e a Luigi Del Mastro la motivazione della loro assenza nello scorso consiglio comunale, dopo aver ufficializzato il passaggio del Circolo Vassallo all’opposizione. Bevellino ha anche sottolineato come il sindaco Sasso sia stato sostenuto da una maggioranza ‘occulta’ e che salvato in extremis da Di Iorio sia stato comunque smascherato. “Proprio per questo sindaco noi non ci fidiamo più di lei”, ha incalzato Bevellino rammaricato.