sabato 1 luglio 2017

CELLOLE - Consorzio di Bonifica, Barretta replica alle accuse: "Ho cercato di salvare un Ente che rischiava la liquidazione coatta"


CELLOLE (Matilde Crolla) – “Per i lavori al cavalcavia di Cellole qualche mese fa ho chiesto di istituire una somma del piano delle opere pubbliche per consentire anche la realizzazione di un passaggio pedonale. Dalle segnalazioni inoltrate da alcuni cittadini emerge però che lo stesso cavalcavia non è stato messo in sicurezza. E’ nostra intenzione rivolgerci ad un esperto per verificare la correttezza dell’intervento”. E’ la dichiarazione di Armando Calenzo, consigliere comunale del ‘Comitato Civico Cellolese’, resa nel corso del civico consesso di ieri. Sulla variazione di bilancio per consentire l’avvio della stagione irrigua al Consorzio Aurunco di Bonifica Calenzo aggiunge: “Questa operazione a nostro parere danneggia ulteriormente la situazione. Si sta andando a danno dei creditori decennali del Consorzio”. Non è dello stesso avviso l’assessore alle Finanze, Francesco Lauretano. “Il sindaco ha voluto dare priorità alla stagione irrigua. Per noi sono importanti gli obiettivi da raggiungere. Siamo intervenuti per fronteggiare un’emergenza, ma evidentemente qualcuno si sente ancora in campagna elettorale”. Anche il sindaco Angelo Barretta ha risposto durante il Consiglio alle accuse mosse dall’opposizione. “Quando mi sono insediato al Consorzio non c’era né energia elettrica e né linea telefonica. L’allora presidente della Regione Caldoro voleva liquidare in maniera coatta il Consorzio Aurunco di Bonifica. Io ho fatto di tutto per impedirlo. Abbiamo allontanato le ditte in odore di camorra, abbiamo effettuato delle assunzioni che consentissero di ripristinare gli impianti e di ogni passo fatto informavo la Corte dei Conti, la Regione Campania e soprattutto il nostro cittadino onorario, il magistrato Sirignano che mi ha sempre sostenuto. Perché non ci preoccupiamo delle gestioni precedenti?”, ha chiesto Barretta. Guido Di Leone a sua volta gli risponde: “Non sono entrato nel merito delle casse del Consorzio, ma di quelle del Comune dalle quali è stata prelevata una cifra per la stagione irrigua. E poi le chiedo, se sono state allontanate le ditte in odore di camorra, le avete denunciate?”. Barretta gli risponde: “Non posso esprimermi su questo punto, tutte le carte sono state inviate alla Procura. Ho avuto un’interlocuzione con Carotenuto e abbiamo deciso insieme di garantire il lavoro degli stagionali”.